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Il deserto di Ulan Buh ha ospitato la prima prova su vasta scala condotta dai ricercatori cinesi. Foto: 摩游乐 Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)摩游乐 Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)

Sabbia più cellulosa: così la Cina batte la desertificazione

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Dal deserto al prato grazie all’impiego di una pasta vegetale. I ricercatori cinesi offrono una soluzione al degrado del suolo. Un fenomeno che nell’Asia Centrale impatta sulle vite di mezzo miliardo di persone.
The Ants and the Grasshopper_docufilm Raj Patel e Zak Piper ha vinto il premio Biorepack "Dalla Terra alla Terra" al Festival CinemAmbiente di Torino come migliore opera dedicata ai problemi del suolo e della biodiversità. FOTO: Archivio CinemAmbienteArchivio CinemAmbiente

La storia di Anita, attivista anti-siccità, diventa un film. Premiato

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Anita Chitaya, dal suo villaggio nel Malawi afflitto dalla siccità è volata in California per convincere gli americani della realtà del climate change. La sua avventura, raccontata nel docu-film The Ants & the Grasshopper, vince il premio "Dalla Terra alla Terra" al Festival CinemAmbiente di Torino
La diffusione degli incendi negli Stati Uniti rappresenta una seria minaccia per le multinazionali USA che hanno investito nella tutela delle foreste per controbilanciare le proprie emissioni. Foto: CALFIRE_Official Attribution-NonCommercial 2.0 Generic (CC BY-NC 2.0)CALFIRE_Official Attribution-NonCommercial 2.0 Generic (CC BY-NC 2.0)

Gli incendi mettono nei guai le grandi aziende (e il carbon market)

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Favoriti dal cambiamento climatico, gli incendi devastano crescenti porzioni delle foreste che generano i crediti di emissione acquisiti dalle corporation. L'allarme dagli USA.
Una corretta gestione del suolo contribuisce alla mitigazione del clima, sostiene la FAO. Foto: United Nations Development Programme in Europe and CIS Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-NC-SA 2.0)United Nations Development Programme in Europe and CIS Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-NC-SA 2.0)

Gestendo correttamente i suoli mondiali risparmieremmo 2 miliardi di tonnellate di CO2

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FAO: "Se gestiti correttamente, il suolo può sequestrare abbastanza carbonio da compensare fino a un terzo delle emissioni agricole globali". Dall'organizzazione ONU due nuovi strumenti per la tutela del terreno.
Un impianto di digestione anaerobica in Germania. FOTO: Martina Nolte, CC by-sa-3.0 deMartina Nolte, CC by-sa-3.0 de

Le fattorie del carbonio, fattore essenziale per l’agricoltura del futuro

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Le regole Ue sui rifiuti organici stanno aumentando la quantità di biomasse da compostaggio. Per sfruttare al meglio la loro capacità fertilizzante non possiamo sottovalutare il loro livello di stabilità biologica
Dal 2015 la revisione dei menu e le politiche di food policy messe ina tto hanno permesso al Comune di Milano di ridurre del 20% le emissioni climalteranti provocate dalla filiera della propria ristorazione scolastica. FOTO: Milano Ristorazione.Milano Ristorazione.

“Così i giusti menu a casa e a scuola aiutano il clima (oltre che la salute)”

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Andrea Magarini racconta il caso della Food Policy di Milano: in 5 anni emissioni ridotte del 20%, puntando su materie prime vegetali, biologiche e locali. I 17 milioni di pasti cucinati per le mense scolastiche ogni anno sono un potente fattore di cambiamento ambientale e di educazione alimentare.
Il bosco di Montopoli prevede tra gli alberi vengano realizzate passerelle di diverse altezze per rendere l'area anche uno strumento didattico e di divulgazione ambientale. FOTO: Unicoop Firenze.Unicoop Firenze.

3000 alberi al posto di un allevamento intensivo: un nuovo bosco lungo la Fi- Pi-Li

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Il Progetto Montopoli bonificherà un'area ex industriale di 6 ettari piantando 3000 alberi a ridosso della trafficata arteria stradale. A realizzarlo: Università di Firenze, Legambiente, Re Soil Foundation e Unicoop che lancerà una raccolta fondi tra i propri soci per contribuire ad adottare le nuove piante
Il loro vantaggio è di evitare le infestanti senza uso di erbicidi, permettere il risparmio di acqua, contrastare l'erosione e, essendo biodegradabili, possono essere lasciati nel suolo, dove vengono mineralizzati in CO2, acqua e biomassa. Un aiuto per ridurre il grave problema dei residui plastici in agricoltura. FOTO: Archivio Novamont.Novamont

Agricoltura e chimica verde si alleano per clima e futuro dei contadini

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Nasce Mater-Agro: una società, partecipata dagli stessi agricoltori, per sostenere l'Agricoltura 4.0. Obiettivo: aiutare gli imprenditori della terra a mantenere buone rese di coltivazione, rigenerare suoli degradati e ottenere prodotti per la transizione ecologica. Ideatori del progetto Coldiretti e Novamont
All’agricoltura, spiegano le organizzazioni USA, “serve un insieme di buone pratiche progettate specificamente per ogni regione, clima, tipo di suolo e sistema di coltivazione”. Foto: Pxhere CC0 Public Domain Free for personal and commercial use No attribution requiredPxhere CC0 Public Domain Free for personal and commercial use No attribution required

Clima: dalla “lobby” del suolo USA sette proposte per un’agricoltura resiliente

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Le proposte degli esperti USA: utilizzo dei dati, comunicazione efficace, soluzioni specifiche, collaborazione e altro ancora. L'obiettivo? Cambiare l'agricoltura per contrastare il cambiamento climatico di Matteo Cavallito   Ascolta…
Un rapporto UNEP-Chatman House ha rivelato che agricoltura e allevamenti intensivi da soli minacciano l’86% delle specie a rischio di estinzione (24mila su 28mila). FOTO: Foto di Peggy und Marco Lachmann-Anke da PixabayUn rapporto UNEP-Chatman House ha rivelato che agricoltura e allevamenti intensivi da soli minacciano l’86% delle specie a rischio di estinzione (24mila su 28mila). FOTO: Foto di Peggy und Marco Lachmann-Anke da Pixabay

“Il suolo non è infinito. Il sistema agroalimentare deve ripensare se stesso”

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Damiamo di Simine (coordinatore progetto Soil4Life): "Il tema della salute del suolo diventerà sempre più centrale. Per tutelare clima e sicurezza alimentare bisogna operare in tre direttrici: modificare il sistema di produzione del cibo, ripensare le nostre diete e esigere lo stop al consumo di suolo. A partire dai futuri sindaci"