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Le sostanze perfluoroalchiliche si trovano tipicamente nei pesticidi fluorurati che contengono uno o più atomi di fluoro nella loro struttura molecolare e sono considerati particolarmente efficaci nel contrasto ai parassiti delle piante. Foto: Department of Environment, Great Lakes, and Energy (Michigan) Attribution-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-ND 2.0)Department of Environment, Great Lakes, and Energy (Michigan) Attribution-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-ND 2.0)

USA: dati preoccupanti sulla contaminazione da PFAS nel terreno

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Nel New Hampshire la presenza di sostanze a base di fluoro è stata rilevata in tutti i campioni di suolo prelevati dai ricercatori. Questi prodotti, contenuti nei pesticidi, sono tipicamente difficili da smaltire
Da anni il numero di insetti è in costante, preoccupante diminuzione. FOTO: Pixabay

Insetti in declino? “Colpa di consumo di suolo e inquinamento”

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Uno studio svizzero-tedesco ha indagato i principali fattori alla base della costante diminuzione degli insetti e della loro biodiversità. Preoccupano anche le specie invasive e l'agricoltura intensiva. Il 40% di tutte le specie sarà a rischio estinzione nei prossimi decenni
Secondo l'EEA, l'uso di pesticidi nei terreni agricoli europei è ancora troppo alto. A rischio gli obiettivi 2030. FOTO: emersonbegnini from Pixabay

Pesticidi chimici, senza azioni incisive a rischio il target Ue 2030

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Ad affermarlo è un'analisi dell'Agenzia Europea dell'Ambiente. In alcuni Stati gli sforzi fatti sono tangibili. Ma in generale l'obiettivo di dimezzare l'uso di pesticidi entro fine decennio è lontano. Dal 2011 vendite stabili a 350mila tonnellate/anno. L'83% dei suoli agricoli contiene residui. Urgente diffondere buone pratiche per cambiare rotta
Nonostante il divieto di commercializzazione nella UE, il pericoloso pesticida chlorpyrifos-methyl continua a essere esportato dai Paesi europei a Stati con legislazioni meno rigorose, come Tunisia, Bangladesh e Costa Rica. FOTO: Shad Arefin Sanchoy su Unsplash

Vietato nella UE, ma l’export del Clorpirifos continua

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La vendita e l'uso del chlorpyrifos-methyl, pesticida organofosfato noto anche come CPS, è stato bandito negli Stati UE dal 2020. Ma l'esportazione della sostanza da parte delle aziende europee verso i Paesi più poveri. Mettendo a serio rischio la salute umana e dei suoli. La scoperta è dell'ong svizzera Public Eye
Dal 2009 al 2020 le vendite di pesticidi in Germania sono diminuite solo di poco, passando da circa 30.000 a 28.000 tonnellate all’anno. Foto: Jakob Huber/Campact Attribution-NonCommercial 2.0 Generic (CC BY-NC 2.0)Jakob Huber/Campact Attribution-NonCommercial 2.0 Generic (CC BY-NC 2.0)

Germania: sulla riduzione dei pesticidi più dubbi che certezze

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In Germania l'impiego dei pesticidi è diminuito di meno del 10% tra il 2009 e il 2020. Un dato che solleva molte perplessità sulla diffusione della gestione integrata dei parassiti, una tecnica pensata per ridurre l'impiego delle sostanze chimiche più pericolose
Una delle donne impegnate nell'apicoltura e nella coltivazione dell'insediamento contadino Lar de Pesquisas Agroecológicas Abacateiro, nella Valle del Paraíba. Le attività agroecologiche unite all'apicoltura hanno mostrato un effetto positivo sulla rigenerazione di suoli prima improduttivi. FOTO: Inaê Guion, Mongabay.Inaê Guion, Mongabay.

Api e agroforestazione, la ricetta del successo delle contadine “senza terra”

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In Brasile, il Movimento dei lavoratori senza terra sta recuperando terreni improduttivi o danneggiati dall'eccesso di pesticidi. Grazie a tecniche agroecologiche e all'approccio biologico nascono nuove opportunità di lavoro femminile. E intanto la qualità dei suoli migliora
I peptidi prodotti dai batteri possono colpire i patogeni delle piante senza danneggiare il microbioma utile del suolo. Foto: Pxhere CC0 Public Domain Free for personal and commercial use No attribution requiredFoto: Pxhere CC0 Public Domain Free for personal and commercial use No attribution required

I ricercatori olandesi scommettono sui batteri per ridurre l’uso dei pesticidi

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I ricercatori dell'Università olandese di Wageningen studieranno le potenzialità dei batteri nel contrastare i parassiti delle piante senza danneggiare l’ecosistema del suolo. Decisiva l'azione dei peptidi, proteine biodegradabili prodotte dagli stessi microorganismi
Negli ultimi 25 anni la tossicità totale dei pesticidi usati in Germania è aumentata per i pesci, le piante terrestri e gli organismi del suolo. Foto: Stefan Thiesen Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)Foto: Stefan Thiesen Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)

Germania, cresce l’impatto dei pesticidi su piante e suolo

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Negli ultimi 25 anni la tossicità totale dei pesticidi usati in Germania è aumentata per i pesci, le piante terrestri e gli organismi del suolo, segnala una ricerca dell’Università Tecnica di Kaiserslautern-Landau. L'UE vuole dimezzare l'impiego delle sostanze chimiche entro il 2030 ma i suoi parametri non convincono
Al centro dell’interesse degli scienziati c’è la chitina, sostanza che costituisce il 75% dell'esoscheletro delle aragoste e che è anche presente nei patogeni fungini e batterici. Foto: Aileen Devlin | Virginia Sea Grant Attribution-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-ND 2.0)Aileen Devlin | Virginia Sea Grant Attribution-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-ND 2.0)

Le patate USA sopravvivono ai parassiti… grazie alle aragoste

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I gusci macinati delle aragoste  possono nutrire le comunità microbi benefiche creando una linea di difesa contro i parassiti del suolo. Dai ricercatori dell’Università del Maine una possibile soluzione circolare a tutela della principale coltivazione dello Stato.
Gli invertebrati, svolgono funzioni fondamentali per l'equilibrio del suolo. Foto: s shepherd Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)Foto: s shepherd Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)

SOS invertebrati: il Regno Unito ha già perso un terzo dei suoi lombrichi

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La crisi della biodiversità colpisce anche gli invertebrati. Nel Regno Unito, spiega uno studio del British Trust for Ornithology (BTO), la presenza dei lombrichi nel suolo ha sperimentato una riduzione compresa tra il 33 e il 41%. Determinanti le cattive pratiche agricole