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La perdita di biodiversità nella natura fa crescere il divario tra Paesi, gruppi sociali e generazioni. Foto: LLs Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)LLs Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Vause: “L’attacco alla natura favorisce le disuguaglianze”

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Le parole dell’economista ONU alla European Environment Agency: “Tutelare la natura significa contrastare la disuguaglianza tra nazioni, il divario sociale e quello generazionale". Decisiva la tutela del clima e della biodiversità.
L'impiego dei cavalli nelle operazioni di dissodamento contribuisce alla salute del suolo. Foto: Blaye Côtes de Bordeaux Attribution-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-ND 2.0)Blaye Côtes de Bordeaux Attribution-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-ND 2.0)

Trattori meccanici? No grazie. E i cavalli diventano “medici” del suolo

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Trecento viticoltori francesi si affidano alla trazione dei cavalli per dissodare il terreno. Una scelta in controtendenza che genera benefici per la salute dei campi e non solo.
In Nigeria il metodo tradizionale di produzione del Kilishi è considerato insostenibile dal punto di vista ambientale. Foto: Fatima Bukar Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)Fatima Bukar Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Nigeria: la lotta alla deforestazione passa per la carne secca

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Cambiare il metodo di produzione di un piatto tradizionale della Nigeria per proteggere alberi e clima. La lezione di un impianto a energia solare in un Paese devastato dal disboscamento.
Il deserto di Ulan Buh ha ospitato la prima prova su vasta scala condotta dai ricercatori cinesi. Foto: 摩游乐 Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)摩游乐 Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)

Sabbia più cellulosa: così la Cina batte la desertificazione

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Dal deserto al prato grazie all’impiego di una pasta vegetale. I ricercatori cinesi offrono una soluzione al degrado del suolo. Un fenomeno che nell’Asia Centrale impatta sulle vite di mezzo miliardo di persone.
Una corretta gestione del suolo contribuisce alla mitigazione del clima, sostiene la FAO. Foto: United Nations Development Programme in Europe and CIS Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-NC-SA 2.0)United Nations Development Programme in Europe and CIS Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-NC-SA 2.0)

Gestendo correttamente i suoli mondiali risparmieremmo 2 miliardi di tonnellate di CO2

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FAO: "Se gestiti correttamente, il suolo può sequestrare abbastanza carbonio da compensare fino a un terzo delle emissioni agricole globali". Dall'organizzazione ONU due nuovi strumenti per la tutela del terreno.

“La rinascita del suolo passa dalla bioeconomia circolare”

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La gestione circolare del suolo è alla base del contrasto al cambiamento climatico. Dal campo all'industria la bioeconomia diventa protagonista dei processi di rigenerazione.
Il sistema di produzione del cibo, sostiene l’ultimo rapporto della Ellen MacArthur Foundation, può essere riprogettato per far prosperare la natura Foto: Pixabay Libera per usi commerciali Attribuzione non richiestaPixabay Libera per usi commerciali Attribuzione non richiesta

Più ingredienti, meno impatto: il futuro del cibo è nel design circolare

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Ellen MacArthur Foundation: "Per creare un sistema di produzione del cibo favorevole all'ambiente dobbiamo riprogettare la filiera diversificando gli ingredienti e rigenerando le colture"
Dal 2015 la revisione dei menu e le politiche di food policy messe ina tto hanno permesso al Comune di Milano di ridurre del 20% le emissioni climalteranti provocate dalla filiera della propria ristorazione scolastica. FOTO: Milano Ristorazione.Milano Ristorazione.

“Così i giusti menu a casa e a scuola aiutano il clima (oltre che la salute)”

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Andrea Magarini racconta il caso della Food Policy di Milano: in 5 anni emissioni ridotte del 20%, puntando su materie prime vegetali, biologiche e locali. I 17 milioni di pasti cucinati per le mense scolastiche ogni anno sono un potente fattore di cambiamento ambientale e di educazione alimentare.
Il bosco di Montopoli prevede tra gli alberi vengano realizzate passerelle di diverse altezze per rendere l'area anche uno strumento didattico e di divulgazione ambientale. FOTO: Unicoop Firenze.Unicoop Firenze.

3000 alberi al posto di un allevamento intensivo: un nuovo bosco lungo la Fi- Pi-Li

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Il Progetto Montopoli bonificherà un'area ex industriale di 6 ettari piantando 3000 alberi a ridosso della trafficata arteria stradale. A realizzarlo: Università di Firenze, Legambiente, Re Soil Foundation e Unicoop che lancerà una raccolta fondi tra i propri soci per contribuire ad adottare le nuove piante
Il loro vantaggio è di evitare le infestanti senza uso di erbicidi, permettere il risparmio di acqua, contrastare l'erosione e, essendo biodegradabili, possono essere lasciati nel suolo, dove vengono mineralizzati in CO2, acqua e biomassa. Un aiuto per ridurre il grave problema dei residui plastici in agricoltura. FOTO: Archivio Novamont.Novamont

Agricoltura e chimica verde si alleano per clima e futuro dei contadini

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Nasce Mater-Agro: una società, partecipata dagli stessi agricoltori, per sostenere l'Agricoltura 4.0. Obiettivo: aiutare gli imprenditori della terra a mantenere buone rese di coltivazione, rigenerare suoli degradati e ottenere prodotti per la transizione ecologica. Ideatori del progetto Coldiretti e Novamont