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Uno dei grandi mammiferi fotografati dalla fototrappole posizionate nelle foreste certificate FSC in Congo. FONTE: © Joeri Zwerts Utrecht University.Joeri Zwerts Utrecht University.

Certificare le foreste aumenta la biodiversità

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I ricercatori dell'università di Utrecht hanno confrontato per 5 anni la biodiversità nelle foreste in Congo. Nelle aree certificate FSC la popolazione è risultata 2,5 volte più ampia delle altre foreste e i tassi di avvistamento dei grandi mammiferi sono paragonabili a quelli delle aree protette
Spesso noti come "porcellini di terra", il Porcellionides pruinosus è un crostaceo dell'ordine degli Isopoda. FONTE: Ferran Turmo Gort via Flickr - CC BY-NC-ND 2.0 DeedFerran Turmo Gort via Flickr - CC BY-NC-ND 2.0 Deed

Riconoscere i suoli contaminati? Ci pensano i porcellini (di terra)

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L'università di Milano Bicocca ha lanciato la campagna di crowdfunding "Tanti piccoli porcellin!". Obiettivo: sviluppare un prototipo strumentale per distinguere un suolo sano da uno contaminato sfruttando il comportamento dei piccoli crostacei terrestri
Le api, sia domestiche che selvatiche, svolgono un ruolo cruciale nell’impollinazione del 70% delle specie vegetali del Pianeta e contribuiscono al 35% della produzione alimentare globale. Foto: Rhododendrites CC BY-SA 4.0 DEED Attribution-ShareAlike 4.0 InternationalRhododendrites CC BY-SA 4.0 DEED Attribution-ShareAlike 4.0 International

Api: un passo in avanti nella lotta contro gli acari

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Uno studio canadese fornisce nuovi dettagli sull'interazione tra le api nella loro fase post larvale e il Varroa destructor, un acaro capace ogni anno di distruggere fino al 40% delle colonie di impollinatori 
Nella storica area verde di Villa Doria Pamphilj, la FAO, in collaborazione con Roma Capitale, pianterà più di 90 specie di alberi, in rappresentanza di 7 aree geografiche di tutto il mondo. FOTO: Archivio FAOFAO

Biodiversità, a Roma inaugurato il FAO Park

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Distribuito su un'area di 2,5 ettari, sarà ospitato a Villa Pamphilj: un itinerario con percorsi didattici dedicati a scuole e famiglie per spiegare l’importanza di preservare la biodiversità del pianeta
Una lontra di mare nell'estuario dell'Elkhorn Slough, Baia di Monterey, California. FOTO: Killiii Yuyan, US National Science Foundation.Killiii Yuyan, US National Science Foundation.

California, lontre di mare “sentinelle” anti-erosione

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Uno studio pubblicato su Nature mostra che la ricolonizzazione delle lontre ha rallentato fortemente l'erosione delle sponde dei torrenti. I mammiferi permettono di contenere la popolazione dei granchi, che mangiano le radici e scavano nel terreno
Le formiche possono essere candidati perfetti per fornire indicazioni utili sull’impatto delle coltivazioni. Foto: Poranimm Athithawatthee Pexels Free to UsePoranimm Athithawatthee Pexels Free to Use

Biocarburanti: dalle formiche nuove indicazioni sulla tutela della biodiversità

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Gli effetti sulle comunità delle formiche, sottolinea una ricerca statunitense, sono un esempio delle conseguenze delle politiche energetiche e del conseguente cambiamento di uso del suolo
In Val Venosta (Alto Adige) le analisi dell'università di Vienna hanno rintracciato pesticidi anche in zone lontane dlale colture delle mele. Agricoltura intensiva sotto accusa. FOTO: Roberto Ferrari via Flickr CC BY-SA 2.0 DeedRoberto Ferrari

Dalle mele alle vette: in Val Venosta pesticidi anche a 2.300 metri

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L'università di Vienna ha indagato l'effetto della melicoltura sul territorio circostante: individuati 27 pesticidi diversi, inclusi alcuni fuorilegge. Le sostanze sono state rintracciate anche dove non ci sono coltivazioni. Un danno per l'ecosistema alpino e per gli impollinatori
Il suolo è la vera cassaforte di biodiversità: contiene due terzi delle specie viventi nel mondo. FOTO: Wioletta da Pixabay

Biodiversità, il 66% delle specie vive nel suolo

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Il dato è contenuto in un'analisi di studi condotta dal WSL svizzero. Il suolo è l'habitat più ricco di specie sulla terra. Il gruppo con la percentuale più alta è quello dei funghi (90%), seguono piante e le loro radici.
L'Hymenoscyphus fraxineus, importato nel Regno Unito insieme ad alcune piante, è una delle specie fungine che hanno causato uno dei danni ambientali maggiori nel Paese. FOTO: The Wildlife Trusts.

UK, “vietare l’importazione di suolo per salvare gli ecosistemi”

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La proposta è del WildLife Trusts britannico, alla guida di un cartello di associazioni. Le importazioni di piante e terriccio nel Paese ha introdotto nel Paese molte specie animali pericolose per gli ecosistemi locali
Il National Biodiversity Future Center istituito dal CNR è il primo centro di ricerca italiano dedicato alla biodiversità. FOTO: Coralie Meurice su Unsplash

Biodiversità, è nato il primo centro di ricerca italiano

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Avrà sede a Palermo e potrà contare su 320 milioni di fondi per tre anni. A coordinarlo il Cnr. Coinvolgerà 2000 scienziati e 49 istituzioni impegnate a studiare e preservare gli ecosistemi italiani. Il nostro Paese è infatti uno dei più ricchi di biodiversità in Europa: conta oltre 10mila piante vascolari e 60mila specie animali