30 Aprile 2024

Biodiversità, a Roma inaugurato il FAO Park

,

Distribuito su un’area di 2,5 ettari, sarà ospitato a Villa Doria Pamphilj: una “libreria globale di fiori e alberi” con percorsi didattici dedicati a scuole e famiglie per spiegare l’importanza di preservare la biodiversità del pianeta

di Emanuele Isonio

 

Una biblioteca della biodiversità a cielo aperto, immersa in uno dei polmoni verdi più grandi della Capitale italiana, Villa Doria Pamphilj: la “Global Library of Trees and Flowers” è pronta ad accogliere i suoi visitatori. La FAO e Roma Capitale hanno completato l’iniziativa con l’inaugurazione di un percorso didattico e il lancio di una web app dedicata.

Un’esperienza immersiva

Su un’area di circa 2,5 ettari di terreno, il progetto propone un itinerario didattico che si articola in 7 grandi radure in forma di circonferenza. Ciascuna sarà abitata da oltre 200 alberi e numerosi arbusti provenienti dalle sette aree geografiche del mondo: Africa, Asia, Europa, America Latina e Caraibi, Vicino Oriente, Nord America e Area del Pacifico. Un’esperienza immersiva unica, con percorsi didattici specificamente dedicati a scuole e famiglie, per una migliore comprensione dell’importanza di preservare la biodiversità del pianeta.

“Villa Doria Pamphilj ci offre tantissimi esempi di biodiversità, siamo fortunati a poter godere di uno spazio aperto così bello proprio nel mezzo della città”, ha detto QU Dongyu, direttore generale della FAO, nel discorso di apertura alla cerimonia. “Tra vent’anni sarete grandi, nonchè testimoni della notevole crescita di questi alberi, e potrete celebrare il retaggio che vi lasceremo, che è quello che il Parco FAO rappresenta per noi oggi”, ha aggiunto rivolgendosi ai giovani presenti all’evento. “Dovremmo piantare quantomeno un albero all’anno, tagliarne di meno per mantenere l’equilibrio ed essere certi che il legame tra la FAO e la città di Roma resti indissolubile. La FAO rappresenta 194 paesi, pertanto quello tra la FAO e Roma è un legame che unisce tutto il mondo”.

La nuova web app

L’evento inaugurale ha sancito l’ultimazione della seconda fase dell’iniziativa della Global Library of Trees and Flowers – FAO Park e a lanciare una web app dedicata. Grazie ad essa, i fruitori del parco saranno guidati all’interno dell’arboreto e potranno ricevere notizie e informazioni interessanti sulle varie specie arboree presenti nelle sette aree del Parco FAO. Tutte le piante hanno inoltre un QR Code che rimanda al portale FAO con la spiegazione del progetto.

“Apprezzo molto la visione concreta e pratica che il direttore generale sta dando all’azione della FAO” ha affermato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri intervenendo alla cerimonia. “Credo che la Global Library of Trees and Flowers possa rappresentare un’enorme attrazione mondiale per Roma. Questo non è uno dei tanti progetti di piantumazione e di forestazione ma si tratta di un’iniziativa speciale e unica, per l’enorme biodiversità che vi è rappresentata”.

Una delle 200 specie arboree piantate nel FAO Park di Villa Pamphilj a Roma. FOTO: ©FAO/Cristiano Minichiello

Una delle 200 specie arboree piantate nel FAO Park di Villa Pamphilj a Roma. FOTO: ©FAO/Cristiano Minichiello

Un progetto sinergico

La FAO, insieme a Roma Capitale , aveva lanciato la prima fase del progetto lo scorso ottobre nell’ambito dell’iniziativa Green Cities, con la messa a dimora di un primo gruppo di specie arboree e vegetali, nello specifico 85 alberi e 15 piante selezionati dagli esperti della FAO e donati dalla principale organizzazione degli agricoltori italiani, la Coldiretti/Assofloro. Obiettivo: rendere le città più verdi e sensibilizzare, educare e coinvolgere attivamente i giovani su temi come la biodiversità, la sostenibilità e l’unità globale.

Il progetto è stato curato da architetti paesaggisti dello studio OSA, in collaborazione con l’equipe del Festival del Verde e del Paesaggio, che lo hanno donato a Roma Capitale. Le piante sono state individuate dai progettisti in sinergia con gli uffici Alberature e Ville Storiche del Dipartimento capitolino Tutela Ambientale e il Forestry Department della FAO.