“Il sale in eccesso minaccia metà delle coltivazioni globali”
L’overdose di sale nel terreno impatta potenzialmente su 1 miliardo e mezzo di persone. La sfida è complessa, rileva la FAO. Ma l’uso di buone pratiche consente di risolvere il problema.
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L’overdose di sale nel terreno impatta potenzialmente su 1 miliardo e mezzo di persone. La sfida è complessa, rileva la FAO. Ma l’uso di buone pratiche consente di risolvere il problema.
Le parole dell’economista ONU alla European Environment Agency: “Tutelare la natura significa contrastare la disuguaglianza tra nazioni, il divario sociale e quello generazionale”. Decisiva la tutela del clima e della biodiversità.
Lo stralcio dell’intesa sulla tutela degli alberi tra Oslo e Jakarta mette a rischio l’impegno dell’Indonesia. Che, nel XXI secolo, ha già perso quasi 10 milioni di ettari di foreste primarie.
L’indagine dell’Università dell’Arizona: la quota della popolazione esposta al rischio inondazioni è cresciuta a un ritmo 10 volte superiore a quello precedentemente ipotizzato. L’Asia epicentro del fenomeno.
Trecento viticoltori francesi si affidano alla trazione dei cavalli per dissodare il terreno. Una scelta in controtendenza che genera benefici per la salute dei campi e non solo.
Cambiare il metodo di produzione di un piatto tradizionale della Nigeria per proteggere alberi e clima. La lezione di un impianto a energia solare in un Paese devastato dal disboscamento.
Dal deserto al prato grazie all’impiego di una pasta vegetale. I ricercatori cinesi offrono una soluzione al degrado del suolo. Un fenomeno che nell’Asia Centrale impatta sulle vite di mezzo miliardo di persone.
Favoriti dal cambiamento climatico, gli incendi devastano crescenti porzioni delle foreste che generano i crediti di emissione acquisiti dalle corporation. L’allarme dagli USA.
FAO: “Se gestiti correttamente, il suolo può sequestrare abbastanza carbonio da compensare fino a un terzo delle emissioni agricole globali”. Dall’organizzazione ONU due nuovi strumenti per la tutela del terreno.
La gestione circolare del suolo è alla base del contrasto al cambiamento climatico. Dal campo all’industria la bioeconomia diventa protagonista dei processi di rigenerazione.
È sotto i nostri piedi ma non pensiamo mai al suo valore.
Lo calpestiamo, lo maltrattiamo ma un suolo sano e fertile è vita. È ora di prendercene cura e ognuno di noi può e deve fare la differenza.
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