A Strasburgo sono in atto da tempo inizitive di de-sealing del suolo nell'ambito di un programma di azzeramento dell'impermeabilizzazione netta. Foto: Ralph Hammann - Wikimedia Commons CC BY-SA 4.0 DEED Attribution-ShareAlike 4.0 InternationalRalph Hammann - Wikimedia Commons CC BY-SA 4.0 DEED Attribution-ShareAlike 4.0 International

A Strasburgo si studia l’eredità del soil sealing

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Il progetto PerméaSol studierà la traiettoria ecologica di un suolo urbano "liberato" nei prossimi 3 anni. Valutando così gli effetti a lungo termine dell'impermeabilizzazione 
Secondo le Nazioni Unite il degrado interessa fino al 50% dei pascoli del Pianeta. Foto: ILRI/Stevie Mann CC BY 2.0 DEED Attribution 2.0 GenericILRI/Stevie Mann CC BY 2.0 DEED Attribution 2.0 Generic

L’ONU avverte: “Metà dei pascoli del Pianeta è degradata”

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La fotografia dell'ultimo Rapporto tematico delle Nazioni Unite: il degrado interessa fino al 50% dei pascoli, il doppio rispetto alle stime precedenti. Asia centrale e Nord Africa le aree più colpite
Nell'Altopiano Tibetano in futuro i benefici del miglioramento della vegetazione per il controllo dell'erosione saranno compromessi dal cambiamento climatico. Foto: McKay Savage CC BY 2.0 DEED Attribution 2.0 GenericMcKay Savage CC BY 2.0 DEED Attribution 2.0 Generic

La mitigazione del clima è la prima barriera contro l’erosione in Tibet

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Uno studio cinese osserva come il cambiamento climatico sarà decisivo nel far crescere l'erosione nell'Altopiano del Tibet. Il contrasto all'aumento delle temperature diventa quindi decisivo
Uno dei grandi mammiferi fotografati dalla fototrappole posizionate nelle foreste certificate FSC in Congo. FONTE: © Joeri Zwerts Utrecht University.Joeri Zwerts Utrecht University.

Certificare le foreste aumenta la biodiversità

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I ricercatori dell'università di Utrecht hanno confrontato per 5 anni la biodiversità nelle foreste in Congo. Nelle aree certificate FSC la popolazione è risultata 2,5 volte più ampia delle altre foreste e i tassi di avvistamento dei grandi mammiferi sono paragonabili a quelli delle aree protette
Le foreste meridionali della Cina contribuiscono allo stoccaggio di oltre la metà del carbonio organico immagazzinato nell'ecosistema boschivo del Paese. Foto: 揭英明 CC BY-SA 3.0 DEED Attribution-ShareAlike 3.0 Unported揭英明 CC BY-SA 3.0 DEED Attribution-ShareAlike 3.0 Unported

Così il carbonio organico si accumula nei suoli forestali acidificati

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Uno studio dell'Accademia delle Scienze Cinese rivela come l'acidificazione del suolo forestale promuova sia la protezione minerale che l'accumulo di carbonio di origine vegetale
Il congresso IUSS di Firenze richiama 1500 scienziati da tutto il mondo per confrontarsi sui tanti temi connessi con il sistema suolo. FOTO: IUSS press office.

Re Soil Foundation al Congresso del Centenario della IUSS

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Nell'ambito del 100° Congresso IUSS (Unione Internazionale delle Scienze del Suolo, Re Soil organizza una sessione lunedì 20 alle 17. Saranno presentate quattro ricerche internazionali sul contributo delle soluzioni della bioeconomia circolare per restituire fertilità ai suoli
I prati di montagna costituiscono uno dei più grandi serbatoi di carbonio organico del suolo nell'Europa centrale. Foto: crash71100 CC0 1.0 DEED CC0 1.0 Universal Public Domain Dedicationcrash71100 CC0 1.0 DEED CC0 1.0 Universal Public Domain Dedication

I prati di montagna minacciati dal cambiamento climatico

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L'aumento delle temperature favorisce la perdita di humus nei prati di montagna e, con essa, il rilascio della CO2 in atmosfera. Lo segnala uno studio dell'Università Tecnica di Monaco
Spesso noti come "porcellini di terra", il Porcellionides pruinosus è un crostaceo dell'ordine degli Isopoda. FONTE: Ferran Turmo Gort via Flickr - CC BY-NC-ND 2.0 DeedFerran Turmo Gort via Flickr - CC BY-NC-ND 2.0 Deed

Riconoscere i suoli contaminati? Ci pensano i porcellini (di terra)

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L'università di Milano Bicocca ha lanciato la campagna di crowdfunding "Tanti piccoli porcellin!". Obiettivo: sviluppare un prototipo strumentale per distinguere un suolo sano da uno contaminato sfruttando il comportamento dei piccoli crostacei terrestri
Le api, sia domestiche che selvatiche, svolgono un ruolo cruciale nell’impollinazione del 70% delle specie vegetali del Pianeta e contribuiscono al 35% della produzione alimentare globale. Foto: Rhododendrites CC BY-SA 4.0 DEED Attribution-ShareAlike 4.0 InternationalRhododendrites CC BY-SA 4.0 DEED Attribution-ShareAlike 4.0 International

Api: un passo in avanti nella lotta contro gli acari

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Uno studio canadese fornisce nuovi dettagli sull'interazione tra le api nella loro fase post larvale e il Varroa destructor, un acaro capace ogni anno di distruggere fino al 40% delle colonie di impollinatori 
I progetti analizzati interessano 3,4 milioni di ettari di terreno nelle zone aride interne del Queensland, del Nuovo Galles del Sud e dell'Australia Occidentale dove la copertura boschiva è aumentata appena dello 0,8%. Foto: John Robert McPherson CC BY-SA 4.0 DEED Attribution-ShareAlike 4.0 InternationalJohn Robert McPherson CC BY-SA 4.0 DEED Attribution-ShareAlike 4.0 International

In Australia la rigenerazione forestale non incide sul sequestro di CO2

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Uno studio evidenzia come i progetti di ripristino realizzati in Australia abbiano avuto un impatto trascurabile sulla copertura arborea. Un dato che mette apertamente in discussione l'efficacia del carbon market nazionale