SOS api: i pesticidi persistono nel polline
Uno studio irlandese evidenzia come il polline di diverse specie di api conservi tracce di sostanze tossiche a partire dai neonicotinoidi. La preoccupazione dei ricercatori
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Uno studio irlandese evidenzia come il polline di diverse specie di api conservi tracce di sostanze tossiche a partire dai neonicotinoidi. La preoccupazione dei ricercatori
Alla fine del secolo, il permafrost superficiale potrebbe esistere solo negli altipiani della Siberia orientale, nell’Alto Artico e nel nord della Groenlandia. Come accadeva 3 milioni di anni fa
Lo studio brasiliano: nella foresta della Caatinga l’aumento delle temperature rischia di distruggere quasi la metà della biodiversità entro il 2060. Danneggiando i servizi ecosistemici
Secondo uno studio dell’Università del Colorado i lombrichi contribuiscono al 6,5% circa della produzione globale di cereali e al 2,3% di quella di legumi. Per un totale di oltre 140 milioni di tonnellate all’anno
Il clima è destinato a impattare sulle rese agricole nel Midwest statunitense, segnala uno studio dell’Università del Connecticut. “I dati suggeriscono una diminuzione del 12% della resa del mais attorno al 2050 e del 40% entro la fine del secolo”
Le specie invasive di lombrichi agiscono sulla composizione microbica modificando le condizioni generali del suolo, spiega una ricerca canadese. Influenzando il ciclo dei nutrienti e del carbonio
Dove un tempo si bruciavano rifiuti si rilevano concentrazioni più elevate di piombo nel suolo, spiega una ricerca della Duke University. E non mancano le conseguenze per la salute
Secondo l’organizzazione ambientalista britannica i fertilizzanti azotati di origine fossile sono un ostacolo al raggiungimento del Net Zero. Per contro “è necessario “sostenere approcci rispettosi della natura”
La ricerca internazionale: a seguito dell’urbanizzazione le emissioni di protossido di azoto aumentano del 153%. Al tempo stesso la capacità di assorbire il metano si riduce
Lo studio tedesco: la siccità riduce progressivamente la capacità del suolo di consumare i composti organici volatili biogenici. La cui emissione si intensifica dopo la riumidificazione del terreno
È sotto i nostri piedi ma non pensiamo mai al suo valore.
Lo calpestiamo, lo maltrattiamo ma un suolo sano e fertile è vita. È ora di prendercene cura e ognuno di noi può e deve fare la differenza.
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