Riau, Indonesia. Nella nazione asiatica, secondo le stime, l’illegalità condiziona non meno del 40% del mercato locale del legname. Foto: Romain Pirard/CIFOR Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0)Romain Pirard/CIFOR Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0)

TimberLex: dalla FAO un nuovo strumento contro i predatori di legname

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Un portale per difendere le foreste dai predatori del legname. L'organizzazione ONU prova a contrastare un business da $100 miliardi all'anno
Madison, Wisconsin, è stata la sede delle misurazioni sulla capacità di riduzione delle temperature associata alla presenza degli alberi. Foto: Pixabay License. Libera per usi commerciali Attribuzione non richiestaPixabay License. Libera per usi commerciali Attribuzione non richiesta

Gli alberi (non l’aria condizionata) salveranno le città dal clima rovente

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Gli alberi sono “la tecnologia più efficace” nel contrasto alle temperature estreme. I numeri di una ricerca americana
incendi boschivi foreste

Incendi, nell’anno del lockdown sono aumentati del 18%

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Lo rivela il nuovo "Dossier Incendi" stilato da SISEF e Legambiente: l'82% della superficie data alle fiamme in Campania, Sicilia, Calabria e Puglia. Nelle 4 regioni anche la metà degli illeciti. La proposta: governo integrato del fenomeno e cultura della prevenzione
L'Asia centrale è una delle aree del Pianeta maggiormente minacciata dalla desertificazione. Foto: Tibet, Cina. Christopher Michel Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)Christopher Michel Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)

L’olivello cinese batte la desertificazione. Una speranza per l’Asia?

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Mezzo secolo di cure per rigenerare 50 km quadrati di terra arida in Tibet. Così una pianta resistente ha sconfitto la desertificazione
Serra do Urubu, uno degli ultimi resti significativi della Foresta Atlantica nel nord-est del Brasile. FOTO: Marc Egger, SAVE Brasile.Marc Egger, SAVE Brasile.

Rigenerazione forestale, in 20 anni è ricresciuta un’area grande come la Francia

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Il dato contenuto in uno studio biennale del WWF. Tra 22 e 25 miliardi di alberi sono ricresciuti in un territorio di quasi 59 milioni di ettari. Grazie a queste nuove foreste, assorbite 5,9 gigatonnellate di CO2, più delle emissioni annuali USA
Gli incendi che stanno devastando la Sardegna sono l'ultimo caso di un fenomeno che cresce di anno in anno.Christian Bachellier

Meteo, vegetazione, incuria del territorio: i tre fattori dietro agli incendi (non solo in Italia)

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Gli incendi in Sardegna sono solo l'ultimo caso di un fenomeno in crescita. Sottovalutati gli effetti a lungo termine. Vacchiano (univ. Milano): “Le soluzioni per arginarli esistono. Sono un investimento, non un costo”
Le conseguenze degli incendi sullo stato del terreno e la disponibilità idrica si fanno sentire per molti anni anche dopo che le fiamme sono state domate. Foto: Anthony Citrano Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0)Anthony Citrano Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0)

Dagli incendi danni a lungo a termine per il suolo. Le lezioni di USA ed Europa

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Inchiesta NYT: i roghi causano costi enormi (0,7% Pil USA) e danni a lungo termine su acqua e suolo. La soluzione? Difendere terreni e clima
Milano Roma consumo suolo cementificazione

Milano – Roma: chi vince il derby del cemento? Lo svela una videoinchiesta

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L'indagine, realizzata da ISPRA e Soil4Life, confronta la città di Roma con l'Area metropolitana milanese. In entrambi i territori, dal 2006 sono stati consumati più di 2mila ettari. Nel Comune di Milano già cementificato il 58% dei terreni (contro il 23,5% della Capitale)

Il consumo di suolo costerà all’Italia almeno 80 miliardi di euro da qui al 2030

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Presentato il rapporto ISPRA 2021. Senza interventi, il nostro Paese perderà servizi ecosistemici per un valore di circa la metà del Recovery Plan. Già oggi il suolo non ha potuto garantire lo stoccaggio di 3 milioni di tonnellate di carbonio.
Una poiana dal collorosso in uno degli habitat incontaminati garantiti da una riserva naturale in Gabon. Lo Stato africano è il primo a ricevere denaro per non deforestare e non emettere quindi CO2. FOTO: VIGNA christian CC-BY-SA-4.0VIGNA christian CC-BY-SA-4.0

Modello Gabon: è il primo Paese a essere pagato per proteggere le proprie foreste

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Il Paese centrafricano ha ricevuto la prima tranche dei 126 milioni frutto dell'accordo con la Central African Forest Initiative delle Nazioni Unite. Il Gabon ha praticamente azzerato la deforestazione da un ventennio.