Sostenere le buone pratiche di bioeconomia: il futuro del suolo europeo passa da qui
La bioeconomia è sempre più diffusa. Dall’agricoltura bio al recupero dei terreni gli esempi di buone pratiche non mancano.
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La bioeconomia è sempre più diffusa. Dall’agricoltura bio al recupero dei terreni gli esempi di buone pratiche non mancano.
Si moltiplicano le scuole italiane che utilizzano esperimenti e indagini di laboratorio per testare i vantaggi della bioeconomia e creare nuove professionalità. Da Verbania, Ravenna e Città di Castello tre esempi virtuosi
Web conference in occasione della EU Green Week per evidenziare gli ultimi passi avanti della ricerca e delle istituzioni europee in favore della bioeconomia, a partire dalle best practice già sviluppate. Appuntamento: giovedì 3 giugno alle 15
Il programma di Lazio Innova, il programma punta a formare i giovani sulla cultura della startup innovativa. Con la bioeconomia protagonista
La bioeconomia circolare contribuisce allo sviluppo di molti di settori. Per sostenerla occorrono un cambio di rotta e nuovi investimenti.
Un libro destinato ai bambini dai 5 agli 8 anni per avvicinarli al mondo della bioeconomia e spiegare i suoi vantaggi concreti: lo ha realizzato il progetto Biovoices grazie al sostegno della Commissione europea. Sarà gratuito e disponibile in 11 lingue
Presentato il Manifesta della ECBPI. Ecco perché la bioeconomia circolare è un’opportunità per il suolo e per l’economia.
Prende il via la European Circular Bioeconomy Policy Initiative: una rete di enti di ricerca e aziende per stimolare la bioeconomia circolare e rafforzare gli sbocchi di mercato dei materiali biobased. Martedì 23 febbraio la presentazione ufficiale del manifesto di Emanuele Isonio Ascolta “A Bruxelles nasce la rete per la bioeconomia circolare” su Spreaker. […]
Il “Piano nazionale di ripresa e resilienza” sarà l’occasione per rafforzare la bioeconomia circolare: un fattore decisivo per costruire filiere produttive sostenibili e ridurre l’enorme quantità di materie prime consumate