La bioeconomia è il salto di scala che serve all’industria europea
La transizione ecologica può diventare un motore di competitività solo se si traduce in una vera politica industriale
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La transizione ecologica può diventare un motore di competitività solo se si traduce in una vera politica industriale
Il 27 maggio a Bruxelles l’incontro tra i promotori di sette iniziative UE. Obiettivo: colmare il divario tra sperimentazione locale e politiche europee e fornire raccomandazioni operative per lo sviluppo della bioeconomia rurale
Arianna Giuliodori (Coldiretti): “Acqua e suolo devono essere priorità strategiche per la UE. Agricoltura alleata della mitigazione climatica ma attenzione a greenwashing e speculazione”. Il futuro della bioeconomia? “Servono investimenti e innovazione”
David Newman (European Bioeconomy Bureau): “Il documento riconosce gli errori del passato e cerca di correggerli, anche per evitare di perdere il treno di opportunità che la bioeconomia offre”. Ma alcuni aspetti preoccupano: a partire dall’assenza di meccanismi di ‘market pull’ per stimolare le innovazioni industriali
Il documento punta ad aumentare la competitività dell’Unione attraverso lo sviluppo dei diversi comparti della bioeconomia, un metasettore che già oggi vale 2700 miliardi e dà lavoro oltre 17 milioni di persone (8% del totale degli occupati) di Emanuele Isonio “Utilizzando risorse biologiche rinnovabili terrestri e marine e fornendo alternative alle materie prime critiche, […]
Il 6 novembre Ecomondo ospita l’appuntamento annuale organizzato da Re Soil Foundation insieme al Cts della manifestazione e dal National Bioeconomy Coordination Board. Al centro della discussione bioeconomia circolare, rigenerazione, le politiche europee e i progetti in corso
Catia Bastioli, presidente di Spring – Cluster Italiano della Bioeconomia Circolare: “l’Europa manca ancora di un quadro legislativo che sostenga realmente lo slancio di questo settore”. La revisione della nuova Strategia Ue sarà una tappa cruciale
Il governo regionale andaluso ha sviluppato un piano quinquennale per la transizione circolare del comparto agricolo a partire da quello dell’olivocoltura. Perno del progetto, l’uso della bioeconomia per dare valore commerciale alla trasformazione degli scarti di lavorazione
A lanciarla nei giorni scorsi la Commissione europea. La fase di ascolto rimarrà aperta fino al 23 giugno. La nuova strategia sulla bioeconomia vedrà la luce entro fine anno
Il cluster italiano Spring è stato il promotore dell’iniziativa. Obiettivo: mettere la bioeconomia circolare al centro delle strategie dell’UE