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10 search results for: bioeconomia

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The States General of the Soil return to Rimini

The date is for November 9th. Objective: to create an opportunity for discussion between the academic and institutional actors, involved in defining best practices in favor of the soil. Two sessions and dozens of experts are scheduled

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Three webinars help build living labs for soil health

The initiative takes place within the European project NATI00NS. The three webinars, each with its own focus, are scheduled for June 22, June 29 and July 6. Common objective: to stimulate applications for EU Mission Soil calls and to develop Living Labs capable of developing repeatable actions in favor of soil health

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Walter Ganapini

Nato a Reggio Emilia il 21/5/51, si diploma presso il Liceo Classico ‘L. Ariosto’, Preside On. Prof. Ermanno Dossetti.
Si laurea in Chimica a Bologna (1975) con il Prof. Vincenzo Balzani, e diventa ricercatore C.R.P.A e Responsabile Sottoprogetto ‘Energia da biomasse’ del Progetto Finalizzato ‘Energetica’ CNR-ENEA (1976-’84) conducendo sperimentazione di impianti di compostaggio e digestione anaerobica, essiccatori solari, generatori eolici ed occupandosi di lettura sistemica dell’inquinamento in e da agrozootecnia e di pianificazione eco-energetica a scala urbana e di aree interne.
È membro del Cd’A di AGAC (1976-’80) con delega all’Innovazione, promuove ‘RETE-Reggio Emilia Total Energy’ (cogenerazione e teleriscaldamento) e come assistente del Presidente pro-tempore On. Lanfranco Turci elabora il primo ‘Piano Energetico Regionale’ italiano per la Regione Emilia Romagna.
Nel 1982 è selezionato come ‘Short-term Officer’,Tutor del Corso “Energy and Environment Management” U.N. International Labour Organization Center a Torino.
Tra ’80 e ‘90 è membro dell’‘Energy Demonstration and Evaluation Team’ e del gruppo ‘Waste Management’ della Commissione Europea, Esperto del Comitato Economico e Sociale UE (Rapporteur Direttiva ‘Ecolabel’ e Regolamento ‘EMAS’), membro dell’“Industry and Environment Group” OECD e del gruppo “Cleaner Technologies” UNEP.
Collabora alla preparazione di Rio’92 con Workshop ‘EcoUrbs’ S.Paulo; nel ’94 è Italian Representative alle sessioni della ‘Commission on Sustainable Development’ alle Nazioni Unite.
Dal 1994 al 2002 Membro Effettivo del Comitato Scientifico dell’Agenzia Europea dell’Ambiente di cui è poi nominato Membro Onorario.
Dal 1988 al 1994 presiede il ‘Comitato Tecnico Scientifico Rifiuti’ del Ministero dell’Ambiente, istituito ai sensi della L.441/87.
Dal 1987 al 1993 dirige la Divisione “Sistemi ecoenergetici” di Lombardia Risorse (Piani Regionali Gestione Rifiuti, Bonifica Siti Contaminati, Depurazione Acque, Disinquinamento atmosferico e Sistemi Informativi ambientali regionali, Masterplan del Po, Aree a rischio, Tecnologie Pulite); nel ’93 ne è nominato Presidente e Membro del Direttivo del Consorzio ‘Milano Ricerche’.
È Amministratore di società di Servizi Pubblici Locali (AGAC/AMSC Reggio Emilia, AMSA Milano, AMIU/ACOSER Bologna, che unifica in SEABO (HERA). AMA Roma (introducendo nel ’97 la prima raccolta differenziata nella Capitale), NET Udine, Dolomiti Energia Trento e Rovereto.
Dal 1992 al 1994 è membro del Cd’A del Consorzio Replastic (oggi Corepla) in rappresentanza del Ministro dell’Ambiente.

– Dal 1995 al 1997 è Assessore tecnico all’Ambiente del Comune di Milano, portando a soluzione l’emergenza rifiuti e completando la progettazione del sistema depurativo.

– Dal 1998 al 2001 è Presidente ANPA (Agenzia Nazionale Protezione Ambiente) e Autorità Nazionale di Sicurezza Nucleare, completando e rendendo operativa la rete delle ARPA e realizzando la Valutazione Ambientale Strategica dei Progetti nazionali del QCS 2000-2006 (encomio formale della Commissaria Europea Margot Valstrom).
Nel 1999, chiamato da Mons. Paolo Tarchi, è Membro del panel da cui originò il ‘Gruppo di Lavoro per la Salvaguardia del Creato’ della CEI.
Dal 2008 al 2010 è Assessore tecnico all’Ambiente in Regione Campania: stabilizza la gestione emergenziale del ‘ciclo rifiuti’, disegna la strategia di risanamento e gestione integrata delle risorse idriche, di bonifica dei siti contaminati, di contrasto al fenomeno della ‘Terra dei fuochi’.
Dal 2014 al 2019 è Direttore Generale di ARPA Umbria.
Dal 2019 ad oggi Coordinatore Scientifico di ‘FràSoleAssisi’, Progetto per la Sostenibilità del Sacro Convento di Assisi.
È stato Docente di III fascia presso le Facoltà di Chimica Industriale UniVE, di Ingegneria UniUD, di Scienze UniMI, PoliMI (Sede Mantova) e Lecturer presso la Pontificia Universidad Catholica di Curitiba (Paranà, Brasil), città nominata dalle Nazioni Unite “Capitale ecologica dei PVS” al cui ‘Ecopiano’ ha collaborato con il Sindaco Jaime Lerner e con Jonas Rabinovitch.
Fa parte del gruppo fondatore di Legambiente, del cui Direttivo è stato membro per oltre due decenni, e dal 2005 al 2007 è stato Presidente di Greenpeace Italia, di cui è Socio; dal 2009 è membro del Direttivo di GreenCross Italia (Fond. Gorbatchev).
Con il Prof. Leonardo Becchetti e l’Ing. G.B. Costa è tra i fondatori di NEXT-Nuova Economia per Tutti ed è Membro del Comitato Etico di EticaSgr-Gruppo Bancaetica.
Ha scritto “La Risorsa Rifiuti” (ETAS Libri, 1978), “Oltre l’ecologia” (ETAS Libri, 1980), “Ambiente made in Italy” (Aliberti Ed., 2004); ha curato “Bioplastiche: un caso di studio di bioeconomia in Italia” (Ed. Ambiente, 2013);sue le prefazioni di ‘Custodire futuro’, di Simone Morandini (Ed. Albeggi, 2015) e di ‘Il grande banchetto, del Centro Studi Valori (Ed. Finanza Etica, 2019)
Ha fatto parte dei Comitati Editoriali di “Sapere” (Dir. Prof. Giulio Maccacaro), “SE/Scienza Esperienza” (Dir. Dr. Giovanni Cesareo), “Inchiesta” (Dir. Prof. Vittorio Capecchi), “La Nuova Ecologia” (Dir. On. Dr. Paolo Gentiloni), “La Questione Agraria” (Dir. Prof. Guido Fabiani), “Acqua/Aria/Inquinamento”, “The Warmer Bulletin” (organo della Baroness Rotschild Charity, Dir. Dr. Kit Strange).

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Isabella de Bari

Isabella De Bari, Responsabile del Laboratorio ENEA dedicato allo sviluppo di processi e tecnologie per le bioraffinerie e la chimica verde. E’ stata project manager di progetti sui biocarburanti avanzati e green chemicals ed è autore di circa 70 pubblicazioni. Ha ricevuto il premio della Confederazione Italiana Agricoltori-CIA “donne in campo” destinato alla sezione ricerca. Da circa 10 anni è team leader per l’Italia nella task 42 della IEA bioenergy sulle bioraffinerie nell’economia circolare, è rappresentante di ENEA nel consorzio europeo BIC (BIO-BASED-INDUSTRY CONSORTIUM). Fa parte di diversi tavoli tecnici tra cui il CTS del cluster lucano di bioeconomia, il gruppo di lavoro sui processi della European Technology and Innovation Platform Bioenergy (ETIP Bioenergy) e l’advisory board di alcuni progetti europei e nazionali sul tema della bioeconomia.

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David Chiaramonti

David Chiaramonti, PhD, Professore Ordinario di Sistemi Energetici ed Economia dell'energia presso il Politecnico di Torino e presiede il Renewable Energy COnsortium for R&D. È autore di oltre 180 pubblicazioni e ha partecipato ad oltre 27 progetti Europei su biocarburanti, biochar e bioeconomia. Già membro di IEA-Bioenergy, è membro della task force UN-ICAO sui combustibili alternativi per l'aviazione, EU ETIP-B e consiglio direttivo del Cluster italiano SPRING sulla chimica verde. Ha coordinato l’ART Fuel Forum della DG ENER ART. Ha ricevuto il Linneborn Prize all'EUBCE-2017 di Stoccolma ed è nella lista della Stanford University del 2% degli scienziati più citati.