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La Scoscesa | Gaiole in Chianti

Gestire bene l’acqua dolce, un’impresa possibile

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L'esperienza della lighthouse farm La Scoscesa di Gaiole in Chianti dimostra come si possa ridurre e ottimizzare i consumi di acqua in agricoltura. A partire dal modo di considerare il suolo.
Il convegno sulla bioeconomia al Grattacielo Piemonte è in programma mercoledì 3 aprile dalle 9.30 alle 13.Regione Piemonte

Bioeconomia, un’opportunità per il futuro del Piemonte

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Appuntamento: mercoledì 3 aprile, a Torino (Grattacielo Piemonte). L'incontro ha l'obiettivo di presentare le principali linee di sviluppo e le migliori esperienze nel campo della bioeconomia circolare
Unione Europea, Servizio Copernicus

Riscaldamento globale già oltre 1,5°C: in arrivo altri eventi estremi

Lo rivelano i dati dell'Osservatorio climatico Copernicus. Buontempo: “Il clima risponde alle concentrazioni di gas serra nell’atmosfera: ci troveremo di fronte a nuovi record di temperatura e alle loro conseguenze”
L'uso delle nuove tecnologie permette un migliore monitoraggio delle foreste mondiali. FOTO: Matteo Berlenga.Matteo Berlenga

Foreste, blockchain e mappature GIS aiutano a salvarle

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Il messaggio della Giornata internazionale delle Foreste 2024: gli investimenti in innovazione e nuove tecnologie sono fondamentali perché permettono un monitoraggio in tempo reale delle aree e ampliano le garanzie sull'origine della materia prima
Sulle Alpi il deficit attuale della risorsa idrica nivale è del 26% rispetto alla media storica, sugli Appennini è di quasi il 90%. Un dato che si riflette sul rischio siccità per i prossimi mesi. FOTO: Marina Leonova, Pexels

Siccità, per l’Italia anche il 2024 sarà un anno ad alto rischio

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Dalla Sicilia alle Alpi, le alte temperature e le precipitazioni decisamente scarse dei mesi invernali hanno causato mancanza di acqua e neve. La morsa della siccità non coinvolgerà solo il Sud. Piemonte e Veneto osservati speciali
conoscere le sinergie tra suolo, i suoi organismi e la fornitura di servizi ecosistemici ha effetti non solo ambientlai ma anche economici. FOTO: Matteo Berlenga, 2023.Matteo Berlenga

Studiare la biodiversità per fermare il degrado del suolo

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Parte il progetto europeo Horizon BIOservicES: 15 partner internazionali (tra loro il Crea e l'università della Tuscia) indagheranno le interazioni tra la biodiversità, le funzioni e i servizi ecosistemici dei suoli. Obiettivo: individuare i fattori responsabili della maggiore e minore resilienza ai cambiamenti climatici
In Val Venosta (Alto Adige) le analisi dell'università di Vienna hanno rintracciato pesticidi anche in zone lontane dlale colture delle mele. Agricoltura intensiva sotto accusa. FOTO: Roberto Ferrari via Flickr CC BY-SA 2.0 DeedRoberto Ferrari

Dalle mele alle vette: in Val Venosta pesticidi anche a 2.300 metri

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L'università di Vienna ha indagato l'effetto della melicoltura sul territorio circostante: individuati 27 pesticidi diversi, inclusi alcuni fuorilegge. Le sostanze sono state rintracciate anche dove non ci sono coltivazioni. Un danno per l'ecosistema alpino e per gli impollinatori
L'esperienza dell'azienda agricola molisana Vi.ni.ca testimonia l'apporto positivo della neve per i terreni agricoli. FOTO: Azienda agricola Vi.ni.ca.Vi.ni.ca.

La neve scompare. Un problema anche per il futuro dei terreni agricoli

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Per il suolo, neve e pioggia non sono la stessa cosa: la prima protegge lo strato superficiale del terreno da freddo e ghiaccio e pone un freno all'erosione. La testimonianza dell'azienda agricola molisana Vi.ni.ca, una delle lighthouse della rete Re Soil.
Il campo prova per la sperimentazione effettuata a settembre 2022 nel sito di Porto Marghera. FONTE: ISPRA, 2023.ISPRA

Siti contaminati, usare diversi metodi di campionamento aiuta a monitorare i gas presenti

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Lo rivela uno studio dell'Ispra. I test effettuati sui siti di Porto Marghera e Ferrara hanno mostrato che abbinare sistemi di campionamento passivo e attivo aiuta a definire meglio le sorgenti di contaminazione e i gas interstiziali presenti nel suolo
Negli anni è aumentata la quota di incendi di natura dolosa rispetto a quelli di natura colposa. FOTO: ojkumena from Pixabay

Incendi, le mafie ostacolano la lotta ai cambiamenti climatici

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In Italia è il dolo la principale causa degli incendi. Spesso avvengono per opera della criminalità organizzata, che agisce per trarre profitto. Un fenomeno che incide negativamente sui cambiamenti climatici