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L'uso delle nuove tecnologie permette un migliore monitoraggio delle foreste mondiali. FOTO: Matteo Berlenga.Matteo Berlenga

Foreste, blockchain e mappature GIS aiutano a salvarle

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Il messaggio della Giornata internazionale delle Foreste 2024: gli investimenti in innovazione e nuove tecnologie sono fondamentali perché permettono un monitoraggio in tempo reale delle aree e ampliano le garanzie sull'origine della materia prima
Sulle Alpi il deficit attuale della risorsa idrica nivale è del 26% rispetto alla media storica, sugli Appennini è di quasi il 90%. Un dato che si riflette sul rischio siccità per i prossimi mesi. FOTO: Marina Leonova, Pexels

Siccità, per l’Italia anche il 2024 sarà un anno ad alto rischio

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Dalla Sicilia alle Alpi, le alte temperature e le precipitazioni decisamente scarse dei mesi invernali hanno causato mancanza di acqua e neve. La morsa della siccità non coinvolgerà solo il Sud. Piemonte e Veneto osservati speciali
conoscere le sinergie tra suolo, i suoi organismi e la fornitura di servizi ecosistemici ha effetti non solo ambientlai ma anche economici. FOTO: Matteo Berlenga, 2023.Matteo Berlenga

Studiare la biodiversità per fermare il degrado del suolo

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Parte il progetto europeo Horizon BIOservicES: 15 partner internazionali (tra loro il Crea e l'università della Tuscia) indagheranno le interazioni tra la biodiversità, le funzioni e i servizi ecosistemici dei suoli. Obiettivo: individuare i fattori responsabili della maggiore e minore resilienza ai cambiamenti climatici
In Val Venosta (Alto Adige) le analisi dell'università di Vienna hanno rintracciato pesticidi anche in zone lontane dlale colture delle mele. Agricoltura intensiva sotto accusa. FOTO: Roberto Ferrari via Flickr CC BY-SA 2.0 DeedRoberto Ferrari

Dalle mele alle vette: in Val Venosta pesticidi anche a 2.300 metri

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L'università di Vienna ha indagato l'effetto della melicoltura sul territorio circostante: individuati 27 pesticidi diversi, inclusi alcuni fuorilegge. Le sostanze sono state rintracciate anche dove non ci sono coltivazioni. Un danno per l'ecosistema alpino e per gli impollinatori
L'esperienza dell'azienda agricola molisana Vi.ni.ca testimonia l'apporto positivo della neve per i terreni agricoli. FOTO: Azienda agricola Vi.ni.ca.Vi.ni.ca.

La neve scompare. Un problema anche per il futuro dei terreni agricoli

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Per il suolo, neve e pioggia non sono la stessa cosa: la prima protegge lo strato superficiale del terreno da freddo e ghiaccio e pone un freno all'erosione. La testimonianza dell'azienda agricola molisana Vi.ni.ca, una delle lighthouse della rete Re Soil.
Il campo prova per la sperimentazione effettuata a settembre 2022 nel sito di Porto Marghera. FONTE: ISPRA, 2023.ISPRA

Siti contaminati, usare diversi metodi di campionamento aiuta a monitorare i gas presenti

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Lo rivela uno studio dell'Ispra. I test effettuati sui siti di Porto Marghera e Ferrara hanno mostrato che abbinare sistemi di campionamento passivo e attivo aiuta a definire meglio le sorgenti di contaminazione e i gas interstiziali presenti nel suolo
Negli anni è aumentata la quota di incendi di natura dolosa rispetto a quelli di natura colposa. FOTO: ojkumena from Pixabay

Incendi, le mafie ostacolano la lotta ai cambiamenti climatici

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In Italia è il dolo la principale causa degli incendi. Spesso avvengono per opera della criminalità organizzata, che agisce per trarre profitto. Un fenomeno che incide negativamente sui cambiamenti climatici
nonostante l'Italia sia un modello nella raccolta dei rifiuti organici, il margine di miglioramento è ancora rilevante. FOTO: Lenka Dzurendova su Unsplash

Scarto organico, un potenziale ancora inespresso per curare il suolo

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La separazione dello scarto organico attiva dinamiche virtuose e può stimolare il "sequestro" di carbonio attraverso compost e altri ammendanti organici. Con i sistemi di raccolta dei rifiuti umidi più performanti si può intercettare fino al 90% degli scarti di cucina
Il nuovo Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici nasce senza avere risorse economiche allocate. FOTO: European Commission (Dati Bendo), via Wikimedia Commons

Arriva il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. E delude tutti

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Il Ministero dell'Ambiente ha finalmente varato il nuovo PNACC. Ma dopo sei anni di attese, il Piano arriva già vecchio, con numerose lacune, procedurali, di contenuto e di forma. E, per di più, senza forza normativa
Tutto l'alto Adriatico è una delle zone del Mediterraneo più esposte all'aumento del livello del mare. FOTO: Sabine Kroschel from Pixabay

Mediterraneo, al rialzo stime su aumento del livello marino sulle coste

Nuovi dati sulla subsidenza delle coste del Mediterraneo hanno permesso di rideterminare al rialzo le proiezioni dell'IPCC sull’aumento del livello marino entro il 2150