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Nel 2023 la Commissione UE finalizzerà la Nature Restoration Law con l’obiettivo di tutelare legalmente il suolo e azzerare il consumo netto entro il 2050. Foto: Gerd Altmann Creative Commons CC0 Public domainFoto: Gerd Altmann Creative Commons CC0 Public domain

Il piano per la legge UE sul suolo: “Consumo netto azzerato nel 2050”

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La Commissione ha annunciato una legge europea per la protezione del suolo entro il 2023. Debora Fino (Re Soil): "Scelta epocale, ora gli Stati membri possono fare un deciso passo in avanti". Preoccupano le resistenze di Francia e Germania di…
L'inceneritore di Spittelau, a Vienna. L’estensione dello schema ETS agli impianti di smaltimento provocherebbe una riduzione dei rifiuti trattati e delle emissioni di CO2. Foto: Pixabay License. Libera per usi commerciali. Attribuzione non richiestaPixabay License. Libera per usi commerciali. Attribuzione non richiesta

Rifiuti, includerli nel carbon market varrebbe 9 milioni di tonnellate di CO2 in meno

L'incenerimento dei rifiuti è tuttora escluso dal sistema dei crediti di emissione UE. La sua inclusione, rivela uno studio, porterebbe a una riduzione della CO2 in atmosfera. Generando fino a 21 mila nuovi posti di lavoro
Il fango rosso è lo scomodo prodotto di scarto della bauxite. Foto: Ra Boe Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)Ra Boe Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)

Dall’alluminio alla rinascita del suolo. L’Australia scommette sulla bauxite

Un gruppo di ricercatori del Queensland vuole mettere a punto una tecnologia per il trattamento biologico dei residui della bauxite. Una strategia circolare per trasformare i prodotti di scarto in terreno fertile.
Ecomondo, alla Fiera di Rimini, è il principale evento di riferimento per l'economia sostenibile. FOTO: IEG - Italian Exhibition Group IEG - Italian Exhibition Group

Da Ecomondo, l’appello alla Ue: “Su suolo, agricoltura e bioeconomia faccia presto”

L'appello di Ecomondo a Bruxelles: la tutela del suolo è decisiva per il raggiungimento degli obiettivi climatici. Per questo occorre accelerare sulle iniziative politiche e regolamentari. La Bioeconomia deve essere protagonista. E le colture bio devono triplicare in un decennio
Roccia di basalto in Islanda. L'uso di questo minerale in polvere si starebbe rilevando efficace nel far crescere la fertilità e la capacità di sequestro del carbonio nel suolo. Foto: Hippopx License to use Creative Commons Zero - CC0Hippopx License to use Creative Commons Zero - CC0

Terreni più fertili e meno emissioni di CO2 grazie alla polvere di roccia

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Una volta polverizzata, la roccia di basalto può rivelarsi un fattore di sequestro del carbonio nel suolo. Ma anche un ottimo fertilizzante. Negli USA una ricerca valuta le potenzialità di questa soluzione circolare
L’Inventario Nazionale delle Foreste e dei serbatoi forestali di Carbonio (INFC) è un’indagine campionaria periodica finalizzata alla conoscenza della qualità e quantità delle risorse forestali del Paese, fonte di statistiche forestali a livello nazionale e regionale. INFC è uno strumento di monitoraggio che produce conoscenza concreta a supporto della politica forestale e ambientale realizzato dall’Arma dei Carabinieri tramite il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari in collaborazione con partner scientifico il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi per l’economia agraria) e il contributo dei Corpi Forestali delle Regioni e Province Autonome. FOTO: Carabinieri Forestali 2021.

I boschi italiani crescono. Ma la quantità non è tutto…

Dal 2005 al 2015, la superficie boschiva nazionale è aumentata di 587mila ettari. Ma quei dati non dicono tutto: il patrimonio forestale è in larga parte abbandonato e manca una pianificazione pubblica. E nel solo 2021, sono andate in fiamme 1/4 delle nuove foreste

“La rinascita del suolo passa dalla bioeconomia circolare”

La gestione circolare del suolo è alla base del contrasto al cambiamento climatico. Dal campo all'industria la bioeconomia diventa protagonista dei processi di rigenerazione.
Il sistema di produzione del cibo, sostiene l’ultimo rapporto della Ellen MacArthur Foundation, può essere riprogettato per far prosperare la natura Foto: Pixabay Libera per usi commerciali Attribuzione non richiestaPixabay Libera per usi commerciali Attribuzione non richiesta

Più ingredienti, meno impatto: il futuro del cibo è nel design circolare

Ellen MacArthur Foundation: "Per creare un sistema di produzione del cibo favorevole all'ambiente dobbiamo riprogettare la filiera diversificando gli ingredienti e rigenerando le colture"
Un impianto di digestione anaerobica in Germania. FOTO: Martina Nolte, CC by-sa-3.0 deMartina Nolte, CC by-sa-3.0 de

Le fattorie del carbonio, fattore essenziale per l’agricoltura del futuro

Le regole Ue sui rifiuti organici stanno aumentando la quantità di biomasse da compostaggio. Per sfruttare al meglio la loro capacità fertilizzante non possiamo sottovalutare il loro livello di stabilità biologica
Dal 2015 la revisione dei menu e le politiche di food policy messe ina tto hanno permesso al Comune di Milano di ridurre del 20% le emissioni climalteranti provocate dalla filiera della propria ristorazione scolastica. FOTO: Milano Ristorazione.Milano Ristorazione.

“Così i giusti menu a casa e a scuola aiutano il clima (oltre che la salute)”

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Andrea Magarini racconta il caso della Food Policy di Milano: in 5 anni emissioni ridotte del 20%, puntando su materie prime vegetali, biologiche e locali. I 17 milioni di pasti cucinati per le mense scolastiche ogni anno sono un potente fattore di cambiamento ambientale e di educazione alimentare.