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Dall’inizio del XXI secolo la Nigeria ha perso oltre un milione di ettari di foreste. Foto: Terry Sunderland/CIFOR Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0)Terry Sunderland/CIFOR Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0)

Incendi e povertà alimentano la deforestazione in Nigeria

Tra il 2002 e il 2021, l’area nel sud-ovest della Nigeria ha perso il 45% della sua foresta primaria. Determinante il peso degli incendi. Sul fenomeno incidono fattori socioeconomici e demografici
L'affumicatura del pesce e la conseguente richiesta di legna da ardere sono una delle cause della deforestazione. Foto: T.K. Naliaka Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)T.K. Naliaka Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il pesce affumicato fa crescere la deforestazione in Congo Brazzaville

Nella Repubblica del Congo la crescente richiesta di legna da ardere alimenta il disboscamento. Dopo le mangrovie l'allarme si estende ora alle foreste dell'entroterra
I fondi pensione del Regno Unito investirebbero 300 miliardi di sterline in compagnie legate alla deforestazione. Foto: Maher Najm Public Domain Mark 1.0Maher Najm Public Domain Mark 1.0

Dai fondi pensione britannici 300 miliardi per la deforestazione

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Secondo Make My Money Matter, il 20% degli investimenti dei fondi pensione del Regno Unito sostiene società legate alla deforestazione. Una scelta che mette a rischio il futuro del Pianeta e la stessa stabilità finanziaria degli operatori
Nel XXI secolo il 90% del disboscamento ha colpito le foreste tropicali che dal 2000 al 2018 hanno perso 157 milioni di ettari. Foto: Kate Evans/CIFOR Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0)Foto: Kate Evans/CIFOR Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0)

Il disboscamento rallenta ma le foreste globali sono ancora in pericolo

I risultati dell’ultima indagine FAO: agricoltura e allevamento alimentano la distruzione delle foreste. Sudamerica e in Africa epicentro del fenomeno. La tutela della aree forestali farebbe risparmiare ogni anno 3,6 miliardi di tonnellate di CO2
Le zone umide immagazzinano la maggior quantità di carbonio per unità di superficie, Foto: Kelly Fike/U.S. Fish and Wildlife Service Northeast Region Public Domain Mark 1.0Kelly Fike/U.S. Fish and Wildlife Service Northeast Region Public Domain Mark 1.0

Sequestro di carbonio: quel difficile equilibrio tra clima e biodiversità

Lo studio dell'EEA: il sequestro del carbonio uno strumento importante per la tutela del clima. Ma alcune pratiche per favorire l'accumulo dell'elemento possono ridurre il capitale naturale
La riserva del Rio Plátano, nella regione honduregna di La Mosquitia, è una delle aree più colpite dalla deforestazione da parte dei narcos. Foto: Marc Patry Attribution-ShareAlike 3.0 IGO (CC BY-SA 3.0 IGO)Marc Patry Attribution-ShareAlike 3.0 IGO (CC BY-SA 3.0 IGO)

Così i narcos stanno distruggendo le foreste dell’Honduras

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Non si ferma in Honduras la deforestazione ad opera dei narcos. Un fenomeno che colpisce l'intera America Centrale. Ma a favorire la distruzione dei territori, dicono le comunità indigene, non è solo il traffico il droga
Nel 2021 la deforestazione ha interessato 5.800 ettari di suolo nella provincia più orientale dell’Indonesia, al confine con la Papua Nuova Guinea. Foto: Frans Huby Attribution 3.0 Unported (CC BY 3.0)Frans Huby Attribution 3.0 Unported (CC BY 3.0)

Indonesia: “Carta e olio di palma dietro alla deforestazione di Papua”

La denuncia della Ong Pusaka: nella provincia di Papua la deforestazione ha distrutto quasi 6 mila ettari nel 2021. Sotto accusa la sussidiaria della azienda coreana (che smentisce) e due operatori locali del settore dell’olio di palma
Tra il 1980 e il 2000 il mondo ha perso oltre un terzo delle sue mangrovie. Foto: Pat Josse CC0 1.0 Universal (CC0 1.0) Public Domain DedicationPat Josse CC0 1.0 Universal (CC0 1.0) Public Domain Dedication

Quei ragazzi kenyani che curano il Pianeta recuperando le mangrovie

Le mangrovie sono una risorsa per la mitigazione climatica e la tutela della biodiversità. Dopo aver perso un terzo degli esemplari in vent'anni, il mondo è chiamato a rigenerare queste preziose foreste acquatiche. 
Le foreste di confine crescono più in fretta e rilasciano meno CO2 rispetto alle omologhe delle aree interne. Foto: Monika M. Wahi Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)Monika M. Wahi Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)

Il paradosso delle foreste urbane: più inquinate ma più utili per il clima

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Due studi dell’Università di Boston mostrano risultati sorprendenti: le foreste crescono più in fretta nelle aree “sporche” ai confini con la città. Sequestrando inoltre maggiori quantità di carbonio
Un tratto di foresta in Kenya Foto: Ninara Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)Ninara Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)

Il Kenya scopre la forza della comunità (e ritrova la sua foresta)

Dietro alla rinascita della foresta di Mirema si colloca un'iniziativa dal basso diventata ormai una best practice di riferimento per la nazione. Ma anche un nuovo segnale del crescente impegno dell'Africa nella tutela delle sue risorse naturali