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A favorire la deforestazione in Tanzania è l’ampio uso del carbone vegetale che il 90% della popolazione impiega abitualmente come combustibile a basso costo in casa. Foto: KelvinJM Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)Foto: KelvinJM Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“Carbone di legna e povertà favoriscono la deforestazione in Tanzania”

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La denuncia del quotidiano britannico: la deforestazione figlia del contesto economico nazionale e internazionale. Politiche ambientali inefficaci. E il problema riguarda molti Paesi africani
Il presidente del Venezuela Nicolas Maduro è accusato di aver favorito la deforestazione e la violazione dei diritti umani con le sue iniziative economiche. Foto: Av Joka Madruga/Terra Livre Press Navngivelse 2.0 Generisk (CC BY 2.0)Foto: Av Joka Madruga/Terra Livre Press Navngivelse 2.0 Generisk (CC BY 2.0)

L’estrazione fuori controllo alimenta la deforestazione in Venezuela

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Lo sfruttamento minerario in Venezuela, ha fatto raddoppiare il tasso di deforestazione in cinque anni. Un fenomeno, accusano le Ong, alimentato dai guerriglieri della vicina Colombia con l’assenso del governo di Caracas
FOTO: Guillaume Périgois su UnsplashFoto di Guillaume Périgois su Unsplash

Deforestazione e degrado forestale, le nuove regole Ue in dirittura d’arrivo?

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Europarlamento e Consiglio dell'Unione europea hanno raggiunto un accordo provvisorio sul regolamento per tracciare l’origine di prodotti come olio di palma, carne bovina, caffè e cacao. Nella Ue saranno ammessi solo quelli ottenuti da terreni non soggetti a deforestazione
Lo scoppio della pandemia nel 2020 non ha rallentato la deforestazione a livello globale. Foto: Astro_Alex ESA/A.Gerst, CC BY-SA 3.0 IGOAstro_Alex ESA/A.Gerst, CC BY-SA 3.0 IGO

Covid, i lockdown globali non hanno frenato la deforestazione

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Lo studio di Alliance of Biodiversity: nel 2020 la deforestazione ha seguito i trend attesi sulla base dei dati storici. Un segnale di come le chiusure non abbiano influenzato il fenomeno
BNP Paribas è la banca francese che ha più contribuito con i suoi finanziamenti alla deforestazione in Amazzonia: nello spazio un decennio avrebbe investito 456 milioni di euro nei settori della soia, della carne bovina e dell’olio di palma. FOTO: Can Pac Swire CC BY-NC 2.0.Can Pac Swire CC BY-NC 2.0.

Banche francesi nel mirino: più di 700 milioni per la deforestazione

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L’accusa delle Ong: le banche BNP Paribas, Société Générale, Crédit Agricole e il gruppo Banque Populaire et Caisse d'Epargne avrebbero sostenuto finanziariamente i colossi della carne bovina e della soia responsabili della deforestazione dell’Amazzonia.
Nel 2020 la deforestazione dell’Amazzonia peruviana ha colpito 2.032 chilometri quadrati di territorio, contro i 548 del 2019. Foto: Shao Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)Shao Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)

Deforestazione e narcotraffico minacciano le comunità del Perù

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La deforestazione ha colpito un'area di 680 chilometri quadrati tra le regioni di Huánuco e Ucayali nel centro del Paese. Tra il 2013 e il 2021 il territorio ha perso il 15% della sua copertura arborea
L'agricoltura sostenibile ha dato un contributo decisivo allo sviluppo della civiltà Maya. Foto: Diego Delso Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)Diego Delso Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Lo sviluppo della civiltà Maya nasce dall’agricoltura sostenibile

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La corretta gestione del suolo e dell’agricoltura hanno permesso la crescita degli insediamenti originari del Messico meridionale nell’età antica. Lo rivela lo studio del DNA ambientale condotto dai ricercatori statunitensi
In vent’anni gli alberi delle foreste finlandesi hanno favorito il sequestro del carbonio nel terreno con una crescita media di 36 grammi per metro quadro. Foto: Ajattokoj Ahyaj Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)Ajattokoj Ahyaj Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)

Foreste, clima e stoccaggio. La lezione degli alberi finlandesi

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Un’indagine del Ministero dell’Agricoltura di Helsinki evidenzia il ruolo degli alberi nel favorire la conservazione del carbonio nel suolo. Il taglio del legname riduce l’ammontare trattenuto. E nel sequestro alcune specie si dimostrano più efficaci di altre
Le foreste britanniche sequestrano fino a 8 tonnellate di carbonio per ettaro all'anno. Foto: N Chadwick licensed for reuse under this Creative Commons Licence Attribution-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-SA 2.0)N Chadwick licensed for reuse under this Creative Commons Licence Attribution-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-SA 2.0)

Sequestro di carbonio: il Regno Unito studia il potenziale delle sue foreste

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Le foreste britanniche possono contribuire significativamente alla mitigazione climatica. Un progetto punta a definire il potenziale dell'agroforestazione aprendo la strada a un nuovo mercato
Il bacino del fiume Congo ospita un quinto delle specie animali e vegetali del mondo. Foto: Corinne Staley Attribution-NonCommercial 2.0 Generic (CC BY-NC 2.0)Corinne Staley Attribution-NonCommercial 2.0 Generic (CC BY-NC 2.0)

La deforestazione nel bacino del Congo cresce a ritmi preoccupanti

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Nel 2021 la deforestazione nel bacino del Congo è aumentata del 4,9% colpendo oltre 630 mila ettari di terreno. Un fenomeno particolarmente preoccupante, spiega la Ong olandese Climate Focus, considerando l’importanza dell’area in termini di mitigazione climatica e di biodiversità