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L'area del siracusano nella Sicilia sudorientale, insieme ad Abruzzo e Molise è tra le più esposte ai fenomeni di desertificazione. Ma altre sei regioni sono a rischio. FOTO: Archivio Legambiente.

Desertificazione, tre regioni in “zona rossa” (e altre 6 in arancione)

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Siccità e degrado sono la normalità per molte parti d'Italia. Il 10% del territorio è considerato molto vulnerabile. Le maggiori preoccupazioni per Abruzzo, Molise e Sicilia sud-orientale. Urgente un piano di invasi medio-piccoli
Il ripristino del terreno è essenziale per prevenire il collasso degli ecosistemi. Foto: Raquel Maia Arvelos/CIFOR Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-NC-SA 2.0)Raquel Maia Arvelos/CIFOR Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-NC-SA 2.0)

ONU: nel ripristino del suolo i benefici battono i costi 30 a 1

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Il ripristino dei terreni degradati interessa 2 miliardi di ettari. Metà dell'area dovrà essere riportata in salute entro il 2030. L'appello di FAO e UNEP
fertilizzanti organici, suolo, sostanza organica, agricoltura

Fertilizzanti organici, usare bene i nostri rifiuti è indispensabile

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Esiste un legame sottovalutato tra la nostra sicurezza alimentare, la salute dei suoli e il corretto utilizzo dei rifiuti organici: trasformarli in fertilizzanti permette di soddisfare sia le esigenze agronomico-nutrizionale sia quelle ambientali
Foto di Mina-Marie Michell da Pexels

Biodiversità come il clima: “la Ue si doti di obiettivi ambiziosi e vincolanti”

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Il Parlamento europeo approva una risoluzione per dotare l'Unione di un "Accordo di Parigi" sulla biodiversità vegetale e animale. Agricoltura e silvicoltura considerate strategiche. Nel testo, lo stop definitivo al glifosato dopo il 2022
Fra i filari di Merlot, Cabernet, Picolit, Prosecco nelle terre fra Conegliano e Pieve di Soligo sono state installate arnie con decine di migliaia di api ed erbe erbe con una fioritura primaverile prolungata. Risultato: si sono ridotte le malattie che colpiscono i vigneti (e la qualità del vino è migliorata).

Api e farfalle tra i filari: le malattie calano e il vino migliora

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Lungo i propri vitigni, la Tenuta Astoria Wines di Conegliano ha seminato diverse erbe a fioritura prolungata e ha installato 15 arnie con circa un milione di api. Le analisi hanno dimostrato la diminuzione delle patologie che colpiscono viti e acini e un miglioramento della qualità del vino prodotto
ambiente clima suolo agricoltura bioeconomiaStefano Avolio, 2018 (CC BY-SA 2.0).

“Solo il 2% dei materiali biodegradabili torna nel suolo”

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David Newman (ECBPI): l'economia lineare continua a vincere. L'impoverimento del suolo mette a rischio la nostra sopravvivenza. Servono investimenti forti sulla bioeconomia. La Commissione europea? Sta facendo molto, nonostante le pressioni delle lobby petrolifere
Quella di Bialowieza, in Polonia, è una delle più celebri foreste primarie europee. Foto: Merlin Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)Merlin Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)

Foreste primarie europee: un tesoro (nascosto) da salvare

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Una ricerca del JRC della Commissione UE getta nuova luce sulle foreste primarie del Continente. Un gioiello di cui si sa ancora troppo poco.
Api miele pesticidi insetti impollinatori

Pesticidi, la loro tossicità verso le api raddoppiata in 25 anni

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Uno studio ha esaminato 381 pesticidi usati negli USA. Diminuiscono le quantità ma la dannosità per gli insetti impollinatori è esplosa. Per il World Bee Day, la FAO ha sottoscritto un'intesa con la federazione mondiale apicoltori. "Senza le api, a rischio il 35% della produzione agricola"
La biodiversità e la ricchezza del suolo protagoniste del progetto editoriale della FAO. Immagine: FAO Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 IGO (CC BY-NC-SA 3.0 IGO)FAO Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 IGO (CC BY-NC-SA 3.0 IGO)

La biodiversità del terreno? È roba da bambini

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Dieci storie per raccontare la biodiversità del suolo. Dalla FAO un'iniziativa per sensibilizzare i più giovani sul ruolo dell’ecosistema.
Carbonio in fuga: tra il 2010 e il 2019 l’Amazzonia ha registrato una perdita netta pari a 670 milioni di tonnellate. Foto: Neil Palmer/CIAT Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0)Neil Palmer/CIAT Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0)

Amazzonia malata: rilascia più carbonio di quanto ne assorba

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Allarme clima: tra il 2010 e il 2019 la foresta brasiliana ha emesso 4,45 miliardi tonnellate di carbonio assorbendone solo 3,78 miliardi.