19 Aprile 2024

Bioplastiche compostabili e agricoltura, incontro a Roma

,

Il 23 aprile al Ministero dell’Agricoltura la fondazione UniVerde organizza un convegno dedicato al ruolo delle bioplastiche compostabili per aumentare quantità e qualità del compost prodotto. Diretta streaming su Radio Radicale dalle 10.30

di Emanuele Isonio

 

Ricerche sempre più numerose hanno evidenziato l’utilità delle bioplastiche compostabili in ambito agricolo. Sia sul fronte dalla possibilità di pacciamare i terreni ovviando ai gravi problemi di inquinamento causati dai teli in plastica tradizionale, sia per la produzione di compost attraverso il riciclo organico degli scarti umidi. In quest’ultimo caso, le testimonianze dei gestori della raccolta rifiuti e degli impianti di trattamento concordano nell’affermare che le bioplastiche compostabile sono un aiuto tangibile per l’aumento di qualità e quantità del compost prodotto. E sono inoltre perfettamente compatibili con il trattamento della frazione organica e non rappresentano un ostacolo all’attività di impianti di compostaggio e digestori anaerobici.

Un evento contro le fake news

C’è però ancora molta strada da fare per superare disinformazione e impreparazione sul perché è importante effettuare una corretta raccolta differenziata dei rifiuti organici e sul perché insieme a loro vanno conferiti anche gli imballaggi in bioplastica compostabile come sacchetti, stoviglie e cialde certificati.

Di questi aspetti si parlerà il 23 aprile prossimo al Ministero dell’Agricoltura in occasione del convegno “Bioplastiche compostabili: una risorsa per l’agricoltura, un vantaggio per l’ambiente”. A promuoverlo, la Fondazione UniVerde in collaborazione con Re.N.Is.A. – Rete Nazionale Istituti Agrari e con la main partnership di Biorepack, il consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile.

Obiettivo dell’evento, dedicato a studentesse e studenti di diversi istituti d’istruzione superiore della Regione Lazio vocati alla formazione di nuovi professionisti del settore primario è di creare un’occasione di confronto tra la filiera delle bioplastiche compostabili e il settore agricolo. Un’azione necessaria per far in modo che una preziosa risorsa non venga considerata un rifiuto ma valorizzata in agricoltura per i tanti vantaggi che ne deriverebbero per l’ambiente, secondo i principi della bioeconomia circolare.

Il programma

I lavori saranno introdotti dalle relazioni di Francesco Paolo La Mantia, professore emerito in Tecnologia dei Polimeri presso l’Università di Palermo e di Domenico Ronga, professore associato in Agronomia e Coltivazioni Erbacee all’Università di Salerno.

Seguiranno gli interventi di Alfonso Pecoraro Scanio, presidente Fondazione UniVerde); Patrizia Marini, presidente Re.N.Is.A.; Patty L’Abbate, vicepresidente Commissione ambiente della Camera dei Deputati); Alessandro Caramiello, componente Commissione Agricoltura, Camera dei Deputati; Luca Bianconi, presidente Assobioplastiche; Debora Fino, presidente Re Soil Foundation; Stefano Masini, responsabile Ambiente e Territorio, Coldiretti; Maurizio Desantis, collaboratore del Consorzio Italiano Compostatori – CIC), Valerio Rossi Albertini, fisico, divulgatore scientifico e primo ricercatore CNR). Le conclusioni saranno infine affidate a Carmine Pagnozzi, direttore generale del Consorzio Biorepack.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su Radio Radicale a partire dalle 10.30.