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Lo studio, che ha coinvolto le università di Aalborg e di Vienna, assume un significato particolare per un Paese a forte vocazione agricola come la Danimarca. Foto: Jane Tierney Attribution 2.0 Generic CC BY 2.0 DeedJane Tierney Attribution 2.0 Generic CC BY 2.0 Deed

La Danimarca ha mappato l’intero microbioma del suo suolo

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Lo studio, che ha coinvolto le università di Aalborg e di Vienna, assume un significato particolare per un Paese a forte vocazione agricola come la Danimarca. Il grado di disturbo dell'habitat, hanno spiegato gli autori, condiziona i profili microbici
A oggi solo il 7% della superficie originaria delle torbiere continentali è rimasto intatto e i loro confini climatici stanno cambiando. Foto: SiberianJay Attribution-ShareAlike 4.0 International CC BY-SA 4.0 DeedSiberianJay Attribution-ShareAlike 4.0 International CC BY-SA 4.0 Deed

Il clima mette a rischio le ultime torbiere d’Europa

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Attualmente, ha rilevato uno studio, solo il 7% delle torbiere continentali può dirsi intatto. Ma la pressione climatica cresce e nei prossimi anni la situazione potrebbe peggiorare 
I risultati dello studio cinese hanno rivelato tendenze divergenti: l'umidità del suolo è diminuita tra il 1980 e il 2023 ma la tendenza si è invertita dopo il 2010. Immagine: U.S. Department of Agriculture (USDA) CC0 1.0 Universal CC0 1.0 DeedImmagine: U.S. Department of Agriculture (USDA) CC0 1.0 Universal CC0 1.0 Deed

Misurare l’umidità del suolo globale è più difficile del previsto

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Uno studio cinese ha proposto un nuovo metodo di doppia convalida per confrontare i dati sull'umidità provenienti da quasi mille stazioni. Facendo emergere e superando gli errori tipici di rappresentatività spaziale 
Le piante e i microorganismi sono essenziali per la mobilizzazione del fosforo nel suolo ma la loro efficacia è influenzata da molti fattori. Foto: pickpik royalty freepickpik royalty free

La biodiversità di piante e microorganismi fa aumentare la disponibilità di fosforo nel suolo

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Uno studio cinese rivela i meccanismi che influenzano la capacità di mobilizzazione del fosforo. La fertilizzazione riduce la presenza di elemento assorbibile, la rigenerazione forestale la fa aumentare
Il 59% della deforestazione globale è causata dalla produzione di carne e il 33% riconducibile alla soia si collocano in Amazzonia. Foto: Ben Lamb Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic CC BY-NC-SA 2.0 DeedBen Lamb Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic CC BY-NC-SA 2.0 Deed

Carne e soia (e caffè) trainano la deforestazione in Amazzonia

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L’ultimo rapporto del WWF identifica i principali fattori dietro al fenomeno tuttora in corso in Amazzonia. Nella classifica per impatto delle merci svettano carne e soia. Davanti a cacao, olio di palma e caffè
Il permafrost, ricordano gli autori, copre circa il 17% della superficie terrestre globale e immagazzina circa un terzo del carbonio organico presente nel suolo del Pianeta. Foto: Boris Radosavljevic Attribution 2.0 Generic CC BY 2.0 DeedBoris Radosavljevic Attribution 2.0 Generic CC BY 2.0 Deed

Così il suolo artico compensa le emissioni del permafrost alpino

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Il cambiamento climatico riduce l’assorbimento dei gas serra del permafrost alpino ma al contempo, spiega uno studio cinese, stimola il sequestro di CO2 e metano in quello artico. Nel primo caso il potenziale di riscaldamento globale aumenta del 13%. Nel secondo si riduce del 10%
Arianna Giuliodori, responsabile dell’ufficio Coldiretti presso la UE: “Acqua e suolo devono essere priorità strategiche per l’Europa”. ©FAO/Giulio Napolitano. Editorial use only. Copyright ©FAO©FAO/Giulio Napolitano. Editorial use only. Copyright ©FAO

Suolo, clima e bioeconomia: “L’Europa rimetta al centro gli agricoltori”

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Arianna Giuliodori (Coldiretti): “Acqua e suolo devono essere priorità strategiche per la UE. Agricoltura alleata della mitigazione climatica ma attenzione a greenwashing e speculazione”. Il futuro della bioeconomia? “Servono investimenti e innovazione”
Le aree agricole di 155 Paesi dipendono dalle foreste di altre nazioni per una quota massima pari al 40% delle precipitazioni annuali. Foto: Peter Prokosch Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic CC BY-NC-SA 2.0 DeedPeter Prokosch Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic CC BY-NC-SA 2.0 Deed

Alla COP il monito della FAO: “Foreste e agricoltura non sono in competizione”

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Alla Conferenza sul Clima l’organizzazione ONU promuove la via dell’integrazione: “La sicurezza alimentare passa dalle foreste, conservazione e ripristino azioni cruciali per accrescere la produttività”
Effetti della siccità del 2017 nel Mediterraneo (Italia, Lago della Duchessa). Tra i fattori che hanno contribuito alla sedicesima posizione nella classifica globale del Climate Risk Index occupata dalla Penisola c’è la forte esposizione dell’Europa meridionale a fenomeni come le ondate di calore e la siccità. Foto: Pamela Trisolino (distributed via imaggeo.egu.eu) Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported CC BY-NC-ND 3.0 DeedFoto: Pamela Trisolino (distributed via imaggeo.egu.eu) Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported CC BY-NC-ND 3.0 Deed

Siccità, alluvioni & Co: l’Italia nella “Top 20” dei Paesi più colpiti

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Negli ultimi trent'anni l'Italia è il sedicesimo Paese più colpito dagli effetti del clima secondo il Climate Risk Index (CRI) dell'associazione Germanwatch. Dal 1995 gli eventi estremi nel Pianeta hanno fatto più di 800mila vittime e 4,5 trilioni di dollari di danni
Distinguendo tra forme stabili e instabili di accumulo di carbonio il sistema di valutazione basato sulla pompa microbica consente una valutazione più attendibile delle pratiche di gestione sostenibile del suolo. Foto: Rain Photography Pexels free to useRain Photography Pexels free to use

Dalla Cina un nuovo indicatore per valutare la stabilità del carbonio nel suolo

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Una ricerca dell’Accademia delle Scienze di Pechino ha definito un quadro di riferimento inedito per valutare la pompa microbica del carbonio nel suolo. Distinguendo tra l’elemento organico stabile da un lato e quello più facilmente portato alla decomposizione dall’altro