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La crescente siccità che colpisce le aree mediterranee impone di individuare le strategie più efficaci. FOTO: Image by Penny from Pixabay Image by Penny from Pixabay

Crisi idrica nel Mediterraneo: ecco quali sono le strategie più efficaci

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Uno studio condotto da un team internazionale di scienziati individua le strategie più vantaggiose per affrontare la scarsità idrica: uso intelligente della tecnologia, agricoltura di precisione, cambiamenti di comportamenti e nuove abitudini alimentari
L’iniziativa del progetto ECHO, coordinata anche da Re Soil Foundation, invita scuole e cittadini a comunicare l’importanza della risorsa suolo con progetti creativi, scientifici ed educativiECHO

ECHO Soil Challenge: un concorso per raccontare il valore del suolo

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L’iniziativa, coordinata anche da Re Soil Foundation, invita scuole e cittadini a comunicare l’importanza della risorsa con progetti creativi, scientifici ed educativi. Candidature aperte fino al 9 novembre di quest'anno
Le azioni che impattano fortemente sul suolo come deforestazione, agricoltura intensiva, urbanizzazione e frammentazione degli habitat stimolano la diffusione delle malattie zoonotiche, trasmesse in particolare da roditori, pipistrelli e zanzare. Foto: Pexels free to use CC0Foto: Pexels free to use CC0

Il cambio d’uso del suolo è un rischio per la salute umana

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Lo studio della Stirling University: azioni che impattano sul suolo come deforestazione, agricoltura intensiva, urbanizzazione e frammentazione degli habitat stimolano la diffusione delle malattie trasmesse da roditori, pipistrelli e zanzare
Annunciato nel febbraio di quest’anno, il progetto SOUL sui bioprodotti riunisce 16 partner provenienti da 5 Paesi della UE tra cui la spagnola Fundación AITIIP (coordinatrice dell’iniziativa) e le italiane Novamont, Re Soil Foundation e Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Nella foto: gli esperti di SOUL nella riunione di avvio dei lavori. Immagine: SOULSOUL

Via al progetto SOUL: cinque Paesi UE testeranno i nuovi bioprodotti

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L’iniziativa riunisce 16 partner per lo sviluppo e il collaudo sul campo di prodotti di nuova generazione progettati per biodegradarsi nel suolo al termine del ciclo di vita minimizzando così l’impatto ambientale
L'utilizzo delle plastiche compostabili, unito a un adeguato sistema impiantistico di gestione del loro fine vita, sarebbe in grado di ridurre l'accumulo globale di rifiuti fino al 65%, secondo uno studio dell'università di Yale.Consorzio BIOREPACK

Ecotossicità, le plastiche biodegradabili possono ridurla del 34%

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Uno studio della Yale School of Environment ha evidenziato il potenziale delle plastiche biodegradabili e compostabili per ridurre i rifiuti globali e l'inquinamento di suoli e mari. Per riuscirci, essenziale dotarsi di un adeguato sistema impiantistico e infrastrutturale di gestione del loro fine vita
Le praterie conservano a oggi circa un terzo del carbonio terrestre del Pianeta. E sono soggette alle differenti dinamiche dell’elemento e all’impatto del bestiame. Foto: Pxhere CC0 Public Domain Free for personal and commercial use No attribution requiredPxhere CC0 Public Domain Free for personal and commercial use No attribution required

Lo stop al pascolo riduce la presenza di carbonio stabile nelle praterie

Secondo una ricerca britannica le praterie non pascolate accumulano nel suolo una maggiore quantità di carbonio a vita breve nel confronto con quelle in cui è presente il bestiame. Ma registrano anche livelli più bassi di elemento stabile 
Il progetto che coinvolge l’Azienda Agricola Terzeria è un esempio concreto di integrazione tra attività produttiva e conservazione ambientale. Foto: TerzeriaTerzeria

La nuova scommessa di Terzeria: risaie al servizio della biodiversità

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Dalla Lighthouse Farm del network Re Soil un intervento a tutela degli ecosistemi e dell’avifauna in collaborazione con la Lipu. In Calabria, l’allagamento di quattro ettari di terreno offre un habitat ideale per anfibi, insetti e uccelli, tra cui la preziosa cicogna bianca
Tra il 2000 e il 2020 il 90% circa delle città del Pianeta ha registrato un aumento della copertura delle foreste urbane. Foto: vgnavada from the WordPress Photo Directory CC0 1.0 Universal CC0 1.0 Deedvgnavada from the WordPress Photo Directory CC0 1.0 Universal CC0 1.0 Deed

Da Parigi a New York la grande corsa delle foreste urbane

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Dalla capitale francese alla Grande Mela, passando per la Danimarca e il Brasile, le maggiori città del Pianeta scommettono sempre più spesso sulla piantumazione e il de-sealing del suolo. I benefici? Migliore qualità dell’aria, mitigazione climatica e biodiversità
Lo studio ha importanti implicazioni sul fronte climatico poiché le foreste tropicali sono serbatoi di carbonio fondamentali per il Pianeta. Foto: pxhere CC0 Public Domain Free for personal and commercial use No attribution requiredpxhere CC0 Public Domain Free for personal and commercial use No attribution required

L’azoto fa raddoppiare la velocità di ricrescita delle foreste tropicali

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Quando dispongono di una quantità sufficiente di azoto, spiega una ricerca guidata dall’Università di Leeds, le foreste tropicali possono recuperare dal disboscamento due volte più velocemente di quanto farebbero in circostanze normali
La Scoscesa è una Lighthouse Farm che applica l'agricoltura naturale coreana sfruttando il ruolo dei microrganismi per fertilizzare il suolo. Foto: Caterina Capri, Re SoilCaterina Capri, Re Soil

Nel Chianti l’agricoltura sostenibile parla anche coreano

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Fondata nel 2018, la Lighthouse Farm La Scoscesa applica i metodi sviluppati in Oriente per valorizzare suoli complessi, realizzare un’agricoltura originale e di qualità e apportare benefici continuativi all’ecosistema