Mediterraneo, al rialzo stime su aumento del livello marino sulle coste
Nuovi dati sulla subsidenza delle coste del Mediterraneo hanno permesso di rideterminare al rialzo le proiezioni dell’IPCC sull’aumento del livello marino entro il 2150
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Nuovi dati sulla subsidenza delle coste del Mediterraneo hanno permesso di rideterminare al rialzo le proiezioni dell’IPCC sull’aumento del livello marino entro il 2150
Uno studio americano evidenzia come sia possibile risolvere il problema della scarsità d’acqua nei sei maggiori bacini fluviali del Paese. Determinante il passaggio a colture a minore intensità idrica
Bilancio finale dell’Osservatorio Città Clima di Legambiente: nel corso del 2023 l’Italia ha subito 378 episodi meteo estremi. Un aumento del 22% rispetto al 2022, soprattutto a causa di frane, alluvioni, mareggiate e temperature eccezionalmente alte
Lo rivela un nuovo rapporto FAO: rispetto ai finanziamenti garantiti ad altri settori, quelli per rendere più resilienti i sistemi agroalimentari sono appena il 4%. E nell’ultimo anno sono calati del 12%
È l’ipotesi di uno studio americano: nei suoli trattati con il glifosato le piante destinate all’eradicazione si stanno nuovamente diffondendo. Un fenomeno che smorza gli entusiasmi che hanno accompagnato in parte la parabola del contestato erbicida
La stima è contenuta in uno studio pubblicato su Nature: entro fine secolo i cambiamenti di vegetazione, precipitazioni e CO2 indotti dal cambiamento climatico causeranno un calo annuo dell’1,3% del PIL mondiale. Il 90% dei danni riguarderà i Paesi più poveri
Lo evidenziano i ricercatori della South Dakota State University hanno realizzato pellicole di bioplastica biodegradabile dal panìco verga un’erba capace di raggiungere altezze significative e molto diffusa nelle distese del Nord America
L’azienda Agricolavinica sorge sulle colline di Ripalimosani tra i 550 ed i 750 metri di altitudine. Le colline sono quelle tipiche degli Appennini, dove si incontrano terreni argillosi, marne, crostoni arenacei, calcari detritici e brecciole calcaree che si sono formate più di 50 milioni di anni fa. Nasce su un territorio incontaminato, ricco di vegetazione e fitto di boschi di quercia per una superficie complessiva di circa 220 ettari.
L’azienda si trova immersa nella Pianura Padana, i cui suoli si sono formati a seguito di processi di pedogenesi molto complessi, caratterizzati soprattutto dall’origine alluvionale. I suoli dell’area risultano molto diversi da zona a zona, presentano infatti un’ampia eterogeneità.
Dal 1970 le aree degradate sono quadruplicate a causa di pratiche agricole non sostenibili, deforestazione, urbanizzazione, incendi. Contro la desertificazione, le acque reflue trattate possono essere una risorsa importante. Ma servono anche investimenti contro l’inquinamento dei suoli e un’agricoltura “amica del suolo”, che si adatti alle condizioni esistenti