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Favoriti dal cambiamento climatico, fenomeni come ondate di calore, siccità, incendi, tempeste e diffusione di fitopatie stanno facendo aumentare la mortalità degli alberi a livello globale. Foto: PickPik Royalty-Free photoFoto: PickPik Royalty-Free photo

Cresce la moria globale degli alberi. Ma non sappiamo di quanto

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Il clima fa aumentare il tasso di mortalità degli alberi ma i dati sono incompleti ed è difficile fare una stima globale. Un gruppo di studiosi spiega come armonizzare i dati 
Riconvertita in una lunga passeggiata verde, la “High Line” di New York, ex storica ferrovia urbana sopraelevata è un esempio originale di ripristino del suolo urbano attraverso il de-sealing. Foto: Dansnguyen CC0 1.0 Universal CC0 1.0 DeedDansnguyen CC0 1.0 Universal CC0 1.0 Deed

Liberare il suolo è un’impresa possibile. Gli esperti raccontano il de-sealing

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L'impermeabilizzazione del suolo è un problema globale che colpisce i grandi centri urbani. Ma nuovi strumenti, spiega la FAO, possono orientare oggi una pianificazione sostenibile
L'aula del Consiglio dei ministri dell’Unione europea. FOTO: Archivio Media Ue.

Il Consiglio Ue approva la Direttiva Suolo. Al varo definitivo manca un ultimo passaggio

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La direttiva istituisce il primo quadro normativo europeo per la valutazione e il monitoraggio dei suoli. Il voto del Consiglio Ue è il penultimo tassello prima dell'approvazione definitiva: ""Passo fondamentale per la loro resilienza". Ora manca solo l'ok del Parlamento europeo
La net primary production è una misura fondamentale della produzione di biomassa negli ecosistemi. FOTO: Zdeněk Macháček su UnsplashZdeněk Macháček su Unsplash

Quanto “producono” gli ecosistemi terrestri? Lo rivela una nuova banca dati

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Il nuovo strumento contiene misurazioni di produzione primaria netta da 456 siti di tutto il mondo. Aiuterà a comprendere come gli ecosistemi terrestri immagazzinano carbonio e producono biomassa, migliorando i modelli climatici
Tra il 2010 e il 2020 le perdite di carbonio in Amazzonia sono cresciute sulla spinta della deforestazione e di altri fenomeni sottovalutati come incendi e frammentazione. Foto: Neil Palmer/CIAT Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic CC BY-NC-ND 2.0 DeedNeil Palmer/CIAT Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic CC BY-NC-ND 2.0 Deed

Carbonio, il bilancio in rosso dell’Amazzonia: meno 370 milioni di tonnellate in dieci anni

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Lo studio: tra il 2010 e il 2020 le perdite di carbonio sono cresciute sulla spinta della deforestazione e di altri fenomeni sottovalutati come incendi e frammentazione. L'intensità del rilascio è maggiore nelle aree protette
In quattro decenni il suolo del Pianeta è diventato complessivamente più verde. Ma anche più arido. Foto: Jialiang Gao Attribution-ShareAlike 3.0 Unported CC BY-SA 3.0 DeedFoto: Jialiang Gao Attribution-ShareAlike 3.0 Unported CC BY-SA 3.0 Deed

Più verde, meno umido: uno studio cinese svela il paradosso del suolo globale

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La ricerca: in quarant’anni due terzi delle aree vegetate si sono rinverditi ma metà di essi ha anche sperimentato un significativo inaridimento del suolo. Determinante la crescita dell’evapotraspirazione
Il taglio del 20% nell’impiego dei fertilizzanti chimici raccomandato dall’Unione Europea non sarebbe sufficiente per raggiungere l’obiettivo fissato dal Green Deal di dimezzare le perdite di nutrienti entro il 2030. Foto: Vladimir Srajber pexels free to useFoto: Vladimir Srajber pexels free to use

Azoto: per gli obiettivi UE il taglio dei fertilizzanti non basterà

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Uno studio dell’UFZ di Lipsia rivela come la riduzione del 20% nell’impiego dei fertilizzanti a base di azoto produrrà un calo relativamente modesto della dispersione di nutrienti nel suolo. Determinanti le specificità dei sistemi agricoli regionali
Le zone umide hanno sequestrato in media un miliardo di tonnellate di carbonio all’anno nei primi due decenni del XXI secolo. Foto: Svetlana Makarova Attribution-ShareAlike 2.0 Generic CC BY-SA 2.0 DeedSvetlana Makarova Attribution-ShareAlike 2.0 Generic CC BY-SA 2.0 Deed

Uno studio cinese ha quantificato 20 anni di sequestro di carbonio nelle zone umide del Pianeta

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Una ricerca dell’Accademia delle Scienze Cinese rivela come le zone umide abbiano sequestrato in media un miliardo di tonnellate di carbonio all’anno nei primi due decenni del secolo. Il 70% del fenomeno avviene nelle zone tropicali
La vegetazione resistente al gelo come muschi e licheni in Antartide è vitale per i cicli biogeochimici, l’isolamento del suolo e il sostegno alla biodiversità. Foto: Rob Oo Attribution 2.0 Generic CC BY 2.0 DeedFoto: Rob Oo Attribution 2.0 Generic CC BY 2.0 Deed

Le immagini iperspettrali svelano lo stato di salute della vegetazione in Antartide

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Uno studio australiano svela l’importanza della rilevazione aerea basata sull’impiego di una tecnica più avanzata per valutare la salute e la densità della vegetazione in un’area caratterizzata da una ridotta gamma spettrale come l’Antartide. L’efficacia massima supera il 99%
Gli incendi sono la principale causa dello stress termico prolungato nelle foreste tropicali degradate. Foto: Bruno Kelly/Amazônia Real/11/08/2020 Attribution 2.0 Generic CC BY 2.0 DeedBruno Kelly/Amazônia Real/11/08/2020 Attribution 2.0 Generic CC BY 2.0 Deed

Nelle foreste dell’Amazzonia lo stress post incendi può durare diversi decenni

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Una ricerca della NASA rileva come le foreste della regione colpite dalle fiamme si mantengano più calde del normale per almeno 30 anni. Con ovvie conseguenze per la loro capacità di conservazione del carbonio e di mitigazione climatica