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Il comparto italiano delle bioplastiche ha superato nel 2022 il miliardo di euro di fatturato.BIOREPACK

Bioplastiche, l’industria italiana supera il miliardo di euro

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L'8° rapporto Plastic Consult: il fatturato della filiera conferma il tasso di crescita media annua superiore al 10%. Del comparto fanno parte 275 aziende che danno lavoro a poco meno di 3mila persone. Fra i risultati più significativi, l'aumento dei teli pacciamanti. Una risposta alle gravi contaminazioni da plastica dei terreni agricoli
La ricerca della Fondazione Navarra e Università di Bologna conferma che l'uso di fertilizzanti derivanti da rifiuti organici ha effetti analoghi o addirittura migliori dell'uso di prodotti chimici di sintesi. FOTO: Foto di melGreenFR da Pixabay

I fertilizzanti da rifiuti migliori di quelli chimici per la produzione agricola

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I risultati arrivano dopo 4 anni di sperimentazione. I fertilizzanti organici sono stati applicati su alcuni terreni in Emilia Romagna. Nel progetto coinvolte la Fondazione Navarra, Università di Bologna e Herambiente
Nel 2021, il 51,9% degli imballaggi in plastica biodegradabil e compostabile immessi a consumo sono stati riciclati insieme all'organico negli impianti di trattamento.Biorepack

Bioplastiche compostabili, l’Italia ha già raggiunto gli obiettivi 2025 di riciclo

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Il dato è contenuto nella relazione annuale del consorzio Biorepack, che si occupa del riciclo organico degli imballaggi in bioplastiche compostabili. L'anno scorso sono state riciclate 38.400 tonnellate, pari al 51,9% del totale. Il target minimo fissato per legge era del 50% da raggiungere fra 4 anni
Tra i bioprodotti, i teli pacciamanti sono tra quelli i cui vantaggi sono più tangibili: diversamente da quelli prodotti in plastica fossile, a fine coltura si possono incorporare nel terreno con una semplice trinciatura e non hanno costi di lavaggio, rimozione e smaltimento.Novamont

Bioprodotti, una valida alternativa alla chimica fossile in agricoltura

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Le molte applicazioni derivanti da materie prime di origine vegetale permettono di restituire carbonio organico al suolo e di ridurre la dipendenza da input fossili magari provenienti da molto lontano. La disponibilità potenziale di biomassa da utilizzare per questi scopi, solo in Italia, è di circa 25 milioni di tonnellate annue
L'Italia è ai vertici della classifica europea per quanto riguarda la raccolta della frazione organica. FOTO: archivio Consorzio BiorepackBiorepack

Raccolta dell’umido: scatta l’obbligo in tutta Italia. Un favore ad ambiente ed economia

Con due anni di anticipo rispetto al resto della Ue, l’Italia introduce l’obbligo di raccolta differenziata della frazione umida e, al suo interno, anche delle plastiche biodegradabili e compostabili. Un passo essenziale per produrre più compost che restituisce sostanza organica ai terreni e per contrastare così i cambiamenti climatici”
Le contaminazioni e l'inquinamento da plastica nei terreni sono anche maggiori di quelle che colpiscono mari e oceani.

Nei campi agricoli il problema plastica è maggiore che negli oceani

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Dalla FAO il primo rapporto globale sull'uso della plastica nei sistemi agroalimentari. L'inquinamento è pervasivo, soprattutto in Asia. Le soluzioni ruotano attorno alle 6R: rifiuta, riprogetta, riduci, riutilizza, ricicla e recupera. Fondamentale anche investimenti nella ricerca di nuovi prodotti alternativi
Nel 2023 la Commissione UE finalizzerà la Nature Restoration Law con l’obiettivo di tutelare legalmente il suolo e azzerare il consumo netto entro il 2050. Foto: Gerd Altmann Creative Commons CC0 Public domainFoto: Gerd Altmann Creative Commons CC0 Public domain

Il piano per la legge UE sul suolo: “Consumo netto azzerato nel 2050”

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La Commissione ha annunciato una legge europea per la protezione del suolo entro il 2023. Debora Fino (Re Soil): "Scelta epocale, ora gli Stati membri possono fare un deciso passo in avanti". Preoccupano le resistenze di Francia e Germania di…

“La rinascita del suolo passa dalla bioeconomia circolare”

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La gestione circolare del suolo è alla base del contrasto al cambiamento climatico. Dal campo all'industria la bioeconomia diventa protagonista dei processi di rigenerazione.
Il loro vantaggio è di evitare le infestanti senza uso di erbicidi, permettere il risparmio di acqua, contrastare l'erosione e, essendo biodegradabili, possono essere lasciati nel suolo, dove vengono mineralizzati in CO2, acqua e biomassa. Un aiuto per ridurre il grave problema dei residui plastici in agricoltura. FOTO: Archivio Novamont.Novamont

Agricoltura e chimica verde si alleano per clima e futuro dei contadini

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Nasce Mater-Agro: una società, partecipata dagli stessi agricoltori, per sostenere l'Agricoltura 4.0. Obiettivo: aiutare gli imprenditori della terra a mantenere buone rese di coltivazione, rigenerare suoli degradati e ottenere prodotti per la transizione ecologica. Ideatori del progetto Coldiretti e Novamont
Le presentazioni selezionate saranno presentate in occasione della fiera Call for Papers di Ecomondo 2021. Foto: EcomondoEcomondo

Nuove soluzioni per il suolo: prosegue la call for papers di Ecomondo

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Ecomondo 2021 seleziona nuove proposte per tutelare la salute del suolo. L'invio degli abstract scade il 30 giugno.