25 Agosto 2021

Senza bioeconomia non potremo tutelare la salute del suolo

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Venerdì 1 ottobre alle 10, Re Soil Foundation organizza una web conference nell’ambito delle iniziative della PreCOP26. Dodici esperti di fama internazionale spiegheranno il ruolo della bioeconomia per la salvaguardia della qualità dei terreni europei

di Emanuele Isonio

 

Ascolta “Senza bioeconomia non è possibile la tutela della salute del suolo” su Spreaker.

Filiera agroalimentare, della carta, sistema moda, utilities di energia, acqua, rifiuti. E ancora industria del legno, farmaceutica e chimica biobased. Settori produttivi estremamente diversi che stanno vivendo già da qualche anno un processo comune: sono tutti permeati dalla diffusione dell’uso di risorse biologiche, inclusi gli scarti, per produrre beni ed energia. In una parola: bioeconomia. Un fenomeno ormai consolidato che sta continuando a crescere in termini di produzione nonostante la crisi legata alla pandemia da Covid-19 (il suo peso – ricordava pochi mesi fa un rapporto realizzato da Intesa San Paolo, Cluster Spring e Assobiotec – ha infatti superato il 10% del totale).

La tendenza coinvolge tutta Europa. Senza dubbio un bel segnale, vista l’esigenza ormai sempre più impellente di ripensare il modello di sviluppo economico per renderlo più resiliente ai cambiamenti climatici e per ridurre le emissioni climalteranti.

Dalla bioeconomia le soluzioni per decarbonizzare l’atmosfera

La bioeconomia ha peraltro un ruolo essenziale per un’altra missione strettamente connessa con la lotta alla decarbonizzazione dell’atmosfera: quella di contribuire a riportare in salute il suolo. La più importante delle risorse, fondamentale per la produzione alimentare e anche per contenere sotto terra il carbonio. Tuttavia, il 60-70% dei suoli europei non è in salute. Inoltre il 25% di quelli dell’area mediterranea è a rischio desertificazione. Creare un legame tra bioeconomia circolare, creazione di valore e risorse da rifiuti prodotti localmente e rigenerazione del suolo è quindi una sfida ineludibile. Come riuscirci?

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La presenza di carbonio organico nel suolo nell’UE – 2015 (g/kg). FONTE: JRC, 2018.

Per rispondere a questa domanda, Re Soil Foundation organizza il 1° ottobre dalle 10 alle 12.30 una web conference. All’incontro prenderanno parte 12 esperti di caratura internazionale (qui il link per la registrazione e il programma completo dei relatori). L’appuntamento si terrà in occasione della Pre-COP26 di Milano ed è inserito tra gli eventi partner della “All4Climate”, lanciato dal Ministero della Transizione Ecologica per riunire un vasto cartellone di idee, progetti e analisi sui cambiamenti climatici offerti da associazioni, enti di ricerca, università e comunità locali.

Fra le realtà rappresentate negli interventi in programma: il Panel tecnico intergovernativo sul suolo ITPS, la Direzione generale Agricoltura della Commissione europea, il movimento Fridays for Future, l’Unione internazionale delle scienze del suolo, Novamont, Coldiretti, Legambiente e i consorzi italiani Compostatori e Biogas.