24 Febbraio 2023

Living Labs per il suolo, un evento per conoscerli e farli funzionare al meglio

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NATI00NS è un progetto europeo finanziato nell'ambito del programma HORIZON-MISS-2021-SOIL-02 e coordinato dall'Università di Aarhus (Danimarca).

Il 10 marzo a Milano, si terrà un incontro nazionale nell’ambito del progetto Horizon Europe NATI00NS. Obiettivo: promuovere la Mission soil della UE e aiutare la costruzione di Living Labs efficaci per affrontare le specifiche esigenze del suolo. Tra i promotori, il Politecnico di Milano con la collaborazione di Re Soil Foundation

di Emanuele Isonio

 

Promuovere la Missione dell’UE “A Soil Deal for Europe” in contesti nazionali e regionali, fornire l’accesso a materiali e informazioni di qualità, stimolare le discussioni sulle migliori configurazioni di Living Labs per affrontare le specifiche esigenze sul suolo nei vari contesti locali, favorendo le connessioni tra i diversi laboratori a livello interregionale. Sono gli obiettivi degli eventi nazionali organizati dal progetto Horizon Europe NATI00NS.

I Living Labs sono infatti degli strumenti essenziali per lo sviluppo di buone pratiche di gestione dei suoli. Ma bisogna farli funzionare bene cecando di massimizzarne l’utilità. Uno di questi eventi di approfondimento è in programma il 10 marzo prossimo dalle 10 alle 13 nell’Aula Rogers del Politecnico di Milano, in via Ampere 2. L’ateneo è infatti tra gli organizzatori insieme a Trust-IT Services e con la collaborazione di Re Soil Foundation.

Gli obiettivi dell’incontro

“Esploreremo il valore dei suoli e comprenderemo l’importanza dei modelli di gestione del territorio in tutti i settori e le scale (locale, regionale, nazionale) per consentire il ripristino del suolo contribuendo nel contempo a raggiungere gli obiettivi di zero emissioni nette, produzione efficiente delle risorse, sistemi di consumo intelligenti e circolari” spiegano gli organizzatori. Le sessioni sono progettate per coinvolgere i partecipanti di tutti i settori e illustrare i vantaggi dell’impegno nelle attività della Missione.

“I nostri esperti – proseguono gli organizzatori – introdurranno il concetto di “Living Labs” (LL) e “Lighthouses” incentrati sulla salute del suolo, come previsto nel piano di attuazione della Missione. In definitiva, lo scopo è di supportare enti e organizzazioni regionali e nazionali a presentare domanda per i bandi della Commissione Europea sul tema ‘Living Labs per la salute del suolo’”.

I partecipanti saranno quindi invitati ad approfondire le sollecitazioni ricevute durante l’evento, per costruire candidature credibili in risposta ai bandi Mission Soil. Gli interessati sono anche invitati a registrarsi sulla piattaforma online dedicata al matchmaking, dove potranno quindi entrare in contatto con potenziali partner di tutti i paesi per costruire Living Lab e consorzi.

I partner del progetto NATI00NS.

I partner del progetto NATI00NS.

Il valore dei Living Labs

Il tema caratterizzante del Living Labs è lo sviluppo di tecniche e pratiche di gestione conservativa, associate in particolare alla preservazione e all’incremento del contenuto di carbonio organico nei suoli in connessione con gli obiettivi UE correlati al Carbon Farming, alla gestione dei nutrienti e delle risorse irrigue.

Le reti di Living Labs (LL) sono definite, secondo la mission UE, come spazi (fisici e virtuali) di co-creazione di pratiche innovative che si distinguono dalle tecniche comunemente applicate nel contesto agricolo di riferimento. La co-creazione avviene tramite l’istituzione di una rete di agricoltori, tecnici, ricercatori e altri stakeholder. Tali soggetti collaborano per applicare in contesti reali e produttivi idee innovative di gestione sostenibile del suolo.

Le tecniche innovative applicate devono essere supportati da un’evidenza scientifica, che ne dimostri i vantaggi in termini di aumentata “salute del suolo”, intesa come “capacità permanente dei suoli di supportare i servizi ecosistemici“. Inoltre, devono essere applicabili ed efficaci in contesti produttivi reali. Per un efficace sperimentazione sul campo e trasferimento dell’innovazione, nell’ambito dei Living Labs possono inoltre essere presenti aziende dimostrative denominate Lighthouses Farms.

Il progetto NATI00NS

NATI00NS è un progetto europeo finanziato nell’ambito del programma HORIZON-MISS-2021-SOIL-02. A coordinarlo è l’Università di Aarhus (Danimarca). Il suo obiettivo principale? Raggiungere e preparare le parti interessate regionali e nazionali in tutta Europa a richiedere e implementare Living Labs per la salute del suolo. In questo modo, si punta a facilitare lo sviluppo della missione dell’UE “A Soil Deal for Europe”

Il progetto fungerà quindi da “messaggero” della Mission Soil. Sensibilizzerà le parti interessate nazionali e regionali, fornendo accesso a materiali e informazioni per lo sviluppo delle capacità, stimolando le discussioni sulle migliori configurazioni di Living Labs per soddisfare le esigenze dei terreni nelle diverse aree e promuovendo l’incontro per cross-cluster regionali di Living Labs.

“NATI00NS faciliterà in particolare gli eventi di coinvolgimento nazionale in tutti i Paesi UE. Vogliamo creare consapevolezza degli obiettivi della Mission Soil e delle opportunità per il finanziamento dei Living Labs” spiega Niels Halberg, docente dell’Università di Aarhus e coordinatore del progetto NATI00NS.