17 Maggio 2022

Un concorso per premiare le migliori foto dedicate ai problemi del suolo

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Il valore del suolo è al centro di #Soils4Nutrition, il nuovo concorso fotografico lanciato dalla FAO. Dalle conseguenze della guerra al problema dei micronutrienti, la sicurezza alimentare è sempre più sotto ai riflettori. Per partecipare c’è tempo fino al 10 luglio

di Matteo Cavallito

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Raccontare l’importanza del suolo e sensibilizzare gli osservatori circa i pericoli che ne minacciano l’equilibrio. È l’obiettivo del concorso fotografico #Soils4Nutrition, lanciato dalla FAO in occasione dell’omonimo simposio in programma dal 26 al 29 luglio prossimo. L’evento, che si svolgerà online, si colloca nel solco delle iniziative della Global Soil Partnership, lanciata nel 2012 dalla stessa organizzazione ONU.

Quattro temi chiave del concorso

“I partecipanti sono invitati a pubblicare le loro foto sui social media, utilizzando gli hashtag del concorso: #Soils4Nutrition, #GlobalSoilPartnership, #UNFAO”, ricordano i promotori. “I canali FAO potranno condividere e retwittare le foto vincitrici”. Quattro i temi chiamati a ispirare le immagini:

  • L’importanza del suolo per la sicurezza alimentare, per un’alimentazione nutriente e per una dieta sana;
  • La carenza di nutrienti nelle colture;
  • Il pericolo di perdita dei nutrienti stessi nel suolo e gli squilibri nutrizionali;
  • Le tecniche e pratiche di gestione per migliorare la qualità del suolo.

Questioni tuttora aperte che da tempo animano il dibattito sulla conservazione dei terreni e il rafforzamento della sicurezza alimentare.

La sicurezza alimentare al centro del dibattito

La questione è tornata prepotentemente sotto i riflettori negli ultimi mesi a seguito dell’incedere degli eventi bellici in Ucraina. Tra le conseguenze dirette dell’invasione russa, notano infatti gli analisti, spiccano in particolare la contrazione della produzione agricola e le interruzioni sulla catena di fornitura. Due aspetti che impattano profondamente sull’equilibrio del sistema alimentare globale.

Ma il conflitto tra Mosca e Kiev non è tutto. A minacciare la sicurezza nei Paesi in via di sviluppo, infatti, è anche la persistenza di un problema cronico e diffuso su vasta scala: la carenza dei micronutrienti. Ad oggi, dicono le stime della FAO, il 30% della popolazione mondiale non assume quantità sufficienti di elementi e sostanze essenziali come ferro, zinco, folati, vitamine e altro ancora. Una conseguenza di diete non abbastanza variegate ma anche degli effetti del degrado del suolo.

La tutela del suolo è decisiva

Quando la salute del suolo viene meno, infatti, il calo delle sostanze nutritive è inevitabile. I frutti della terra perdono elementi essenziali limitando il potenziale fisico e mentale dei soggetti più giovani. “Nelle zone più povere dell’India e della Cina – sottolinea l’emittente britannica BBC – milioni di bambini sperimentano una mancanza di ferro”. Una condizione che nell’Asia meridionale, affliggerebbe il 50% delle donne durante la gravidanza. E che, dati alla mano, sarebbe diffusa anche in Sudamerica e nell’Africa Subsahariana.

Per contrastare la fame di nutrienti, ricorda la FAO, occorre orientarsi verso modelli di agricoltura sostenibile garantendo così una produzione di cibo realizzata, a rigore di definizione, “con il minimo degrado degli ecosistemi e delle risorse ambientali, compreso il suolo, fornendo redditività economica e mantenendo l’equità sociale”.

Di fatto parliamo di pratiche di gestione come la rotazione delle colture, la riduzione dell’erosione e l’arricchimento della presenza di materia organica. Tutte strategie basate in primo luogo sulla tutela della salute del terreno.

L’opera vincitrice sarà annunciata a fine luglio

C’è tempo fino al 10 luglio per proporre la propria opera fotografica inviando il materiale all’indirizzo ufficiale dell’iniziativa (qui tutti i dettagli). Una giuria composta da un gruppo indipendente di esperti nel campo della fotografia selezionerà le 10 opere migliori che saranno esposte sui siti web e sui canali social delle Nazioni Unite e della FAO. Gli autori riceveranno un riconoscimento, gadget e pubblicazioni della FAO e saranno pubblicizzati sui siti web e sui canali social delle Nazioni Unite e della FAO. Il pubblico sarà infine chiamato a scegliere il primo classificato tra i 10 lavori selezionati. Il vincitore sarà annunciato il 29 luglio.