Annunciato nel febbraio di quest’anno, il progetto SOUL sui bioprodotti riunisce 16 partner provenienti da 5 Paesi della UE tra cui la spagnola Fundación AITIIP (coordinatrice dell’iniziativa) e le italiane Novamont, Re Soil Foundation e Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Nella foto: gli esperti di SOUL nella riunione di avvio dei lavori. Immagine: SOULSOUL

Via al progetto SOUL: cinque Paesi UE testeranno i nuovi bioprodotti

, ,
L’iniziativa riunisce 16 partner per lo sviluppo e il collaudo sul campo di prodotti di nuova generazione progettati per biodegradarsi nel suolo al termine del ciclo di vita minimizzando così l’impatto ambientale
L'utilizzo delle plastiche compostabili, unito a un adeguato sistema impiantistico di gestione del loro fine vita, sarebbe in grado di ridurre l'accumulo globale di rifiuti fino al 65%, secondo uno studio dell'università di Yale.Consorzio BIOREPACK

Ecotossicità, le plastiche biodegradabili possono ridurla del 34%

,
Uno studio della Yale School of Environment ha evidenziato il potenziale delle plastiche biodegradabili e compostabili per ridurre i rifiuti globali e l'inquinamento di suoli e mari. Per riuscirci, essenziale dotarsi di un adeguato sistema impiantistico e infrastrutturale di gestione del loro fine vita
La procedura per inserire l'Area Vasta di Giugliano tra i SIN nazionali è iniziata a settembre 2020.

Bonifiche ambientali, Italia a rilento: il caso Giugliano racconta le difficoltà del sistema

,
Il nostro Paese impiega cinque anni per stabilire i confini geografici di un territorio da sottoporre a bonifiche. La stessa operazione in altri Paesi europei si conclude in pochi mesi
Lo studio ENEA-Università della Tuscia utilizza gli integroni come cartina di tornasole della salute del suolo e dei pregi dei diversi tipi di ammendanti, come digestato e compost. FONTE: ENEAENEA

Salute del suolo, compost batte digestato: lo dicono gli “integroni”

,
Uno studio ENEA-Università della Tuscia ha individuato degli elementi genetici dei batteri da usare come nuovo indicatore dello stato di salute dei suoli agricoli. Risultato: nel compost il rischio di sviluppo di antibiotico-resistenze è molto inferiore rispetto al digestato
FOTO: Nattanan Kanchanaprat from Pixabay

“La nuova Strategia per la Bioeconomia è un passo avanti per il futuro economico Ue”

,
David Newman (European Bioeconomy Bureau): "Il documento riconosce gli errori del passato e cerca di correggerli, anche per evitare di perdere il treno di opportunità che la bioeconomia offre". Ma alcuni aspetti preoccupano: a partire dall'assenza di meccanismi di 'market pull' per stimolare le innovazioni industriali
La nuova Strategia per la Bioeconomia formulata dalla Commissione europea punta a promuovere la crescita verde, la competitività e la resilienza nel territorio della Ue. FOTO: Iván Tamás da PixabayIván Tamás da Pixabay

Bioeconomia, la Commissione Ue presenta la sua nuova Strategia

,
Il documento punta ad aumentare la competitività dell'Unione attraverso lo sviluppo dei diversi comparti della bioeconomia, un metasettore che già oggi vale 2700 miliardi e dà lavoro oltre 17 milioni di persone (8% del totale degli occupati) di…

I compostatori USA approvano i materiali compostabili

,
Negli Stati Uniti, il 45% dei rifiuti in discarica è costituito da materiali organici. Alcuni grandi compostatori si uniscono per chiedere di utilizzare gli imballaggi compostabili: "non creano problemi agli impianti di trattamento e sono una soluzione concreta per costruire sistemi alimentari rigenerativi"
La quarta edizione degli “Stati Generali della Salute del Suolo”, in programma il 6 novembre prossimo a Rimini in occasione di Ecomondo. Foto: Ecomondo, media kitEcomondo, media kit

Stati Generali del suolo: bioeconomia e rigenerazione al centro della IV edizione

,
Il 6 novembre Ecomondo ospita l'appuntamento annuale organizzato da Re Soil Foundation insieme al Cts della manifestazione e dal National Bioeconomy Coordination Board. Al centro della discussione bioeconomia circolare, rigenerazione, le politiche europee e i progetti in corso
Catia Bastioli è presidente di Novamont e del Cluster italiano per la Bioeconomia.

“Per la bioeconomia circolare serve un approccio integrato”

,
Catia Bastioli, presidente di Spring – Cluster Italiano della Bioeconomia Circolare: "l'Europa manca ancora di un quadro legislativo che sostenga realmente lo slancio di questo settore". La revisione della nuova Strategia Ue sarà una tappa cruciale
Il marchio ideato dal Consorzio Biorepack vuole valorizzare i prodotti delle imprese italiane della filiera delle bioplastiche compostabili ma aiuterà anche i cittadini nel corretto conferimento degli imballaggi nella raccolta dei rifiuti organici. FOTO: Consorzio Biorepack.Consorzio Biorepack

Un nuovo marchio aiuterà a riconoscere gli imballaggi compostabili

,
Lo ha ideato il Consorzio Biorepack: il marchio servirà a distinguere i prodotti realizzati dalle imprese consorziate e aiuterà i consumatori a conferirli in modo corretto insieme ai rifiuti umidi nel momento della raccolta differenziata