Rogero
Sara Guerrini

Francesco de Leonardis

Sara Guerrini ha 20 anni di esperienza nel settore delle bioplastiche per applicazioni agricole e nei loro effetti a fine vita sull'ambiente, nel contesto della bioeconomia circolare. Il suo percorso comprende attività tecniche, sviluppo del marketing e delle vendite, fino al coinvolgimento degli stakeholder, offrendo una visione complessiva e una conoscenza approfondita delle dinamiche di questo settore. La sua esperienza si basa non solo sulla definizione di strategie e sulla formulazione di normative fondate su evidenze scientifiche, ma anche sulla comprensione delle praticità e delle sfide legate all'implementazione di nuove politiche. Nel 2020 ha iniziato la sua collaborazione con la Fondazione Re Soil, occupandosi dell'aspetto del coinvolgimento degli stakeholder e della costituzione di una rete di Lighthouse Farms. È laureata in Scienze Agrarie presso l'Università di Bologna, dove ha conseguito anche un Master in “Gestione dei sistemi agro-ambientali” e un Dottorato di Ricerca in Chimica del Suolo sugli effetti dei film pacciamanti biodegradabili nel suolo, in collaborazione con l’Università di Bologna. È autrice di numerosi articoli e pubblicazioni scientifiche, tra cui il capitolo “Biodegradable Materials in Agriculture: case histories and perspectives” nel volume Soil Degradable Bioplastics for a Sustainable Modern Agriculture, curato da Mario Malinconico, Springer. Fa parte delle seguenti associazioni professionali: APE Europe (Vicepresidente), Fondazione Re Soil (con il ruolo di coordinatore del Gruppo Tecnico interno e Membro del CTS), CIPA (Comité International des Plastiques en Agriculture), Assofertilizzanti (Italia), Associazione Chimica Verde (Italia), European Bioplastics (nel gruppo dedicato alle applicazioni agricole), Assobioplastiche (Associazione Italiana delle Bioplastiche), Asobiocom (Associazione Spagnola delle Bioplastiche) e del gruppo di esperti della Commissione Europea sui Prodotti Fertilizzanti. Collabora inoltre con UNI (Italia), CEN CT/249 per la standardizzazione delle plastiche agricole e con NYCE (comitato messicano per la standardizzazione).
de Leonardis

Francesco de Leonardis

È professore ordinario di Diritto amministrativo e di Diritto dell’ambiente nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma Tre. È autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche in materia di Diritto amministrativo, Giustizia amministrativa e Diritto dell’ambiente. È membro del comitato di direzione della rivista scientifica “Diritto amministrativo”. Avvocato dal 1994, dal 2007 è cassazionista e titolare di Studio professionale con sede in Roma specializzato in Diritto amministrativo e Diritto dell’ambiente (www.studiodls.it). È membro della Commissione interministeriale per il riassetto e la codificazione delle normative vigenti in materia ambientale. È direttore del Centro di Ricerca “Diritto dell’Economia Circolare” del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma Tre. È stato componente di Collegi arbitrali per la risoluzione di controversie in materia di contratti pubblici. È stato componente esterno dell’Organismo di Vigilanza di primarie Società italiane. È stato consulente del Comitato Economico e Sociale Europeo. È stato presidente e membro di Commissioni ministeriali per la redazione e la riforma di testi normativi. È stato consulente di una Commissione bicamerale d’inchiesta. È stato membro del Comitato di saggi (CLEP) per la determinazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Michelina Ruocco

Michelina Ruocco

Michelina Ruocco è una ricercatrice italiana di grande esperienza nel campo della patologia vegetale e del biocontrollo, specializzata nello studio delle interazioni molecolari tra piante, patogeni e microrganismi benefici soprattutto che interagiscono al livello del suolo. Attualmente è Dirigente di Ricerca presso l’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (CNR-IPSP), dove lavora dal 2001. Nel 1995, si è laureata con lode in Scienze Agrarie presso l'Università di Napoli Federico II e ha successivamente conseguito un dottorato in Patologia Vegetale, oltre a una specializzazione in Fitopatologia. La sua attività di ricerca si concentra sullo sviluppo di metodi di controllo biologico delle malattie delle piante, con particolare attenzione all'uso del genere Trichoderma per la difesa fitosanitaria. Negli ultimi anni il suo interesse scientifico si è indirizzato anche verso lo studio dei microbiomi dei suoli al fine di studiare le fluttuazione della fertilità biologica. La dottoressa Ruocco è responsabile di numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, contribuendo significativamente ai programmi di finanziamento europei come FP7, H2020 e HORIZON. Grazie al suo lavoro, ha ottenuto collaborazioni di rilievo con istituzioni scientifiche internazionali e ha partecipato a progetti innovativi, tra cui la caratterizzazione dei volatilomi nelle interazioni pianta-microrganismo. Nel corso della sua carriera, Ruocco ha presentato i risultati delle sue ricerche in conferenze scientifiche di livello mondiale e ha pubblicato su riviste internazionali. Ha anche assunto incarichi di insegnamento universitario e di supervisione per studenti di dottorato e laureandi. In ambito professionale, ha svolto ruoli organizzativi significativi, come la responsabilità della sede secondaria IPSP di Portici e la gestione di progetti nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Tanja Mimmo

Tanja Mimmo

Tanja Mimmo è professoressa ordinaria di Chimica Agraria presso la Facoltà di Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari della Libera Università di Bolzano dal 2019, chair del Gruppo di Lavoro di Agroecology istituito da ERIAFF (European Region for Innovation in Agriculture, Food and Forestry) dal 2021 e Prorettrice per la Ricerca e l’Innovazione della Libera Università di Bolzano dal 2024. È una ricercatrice esperta nel campo della Chimica Agraria, con oltre 20 anni di esperienza che spaziano dalla ricerca di base alla ricerca applicata. I suoi principali temi di ricerca sono: a) i processi che avvengono alla rizosfera che influenzano la biodisponibilità di nutrienti e metalli, incluse le rizodeposizioni; b) le interazioni suolo-pianta-microrganismi; c) il ciclo del carbonio nel suolo e le frazioni di carbonio nel suolo; d) la citizen science applicata alla salute del suolo. È autrice di oltre 150 articoli scientifici, 2 capitoli di libro e più di 200 contributi a congressi.
Benito Scazziota

Benito Scazziota

Laureato in Scienze Agrarie (1987) e Agronomo (1988), attualmente è Presidente della Società Agricola Terzeria S.r.l. Società Benefit, una delle realtà di eccellenza del riso italiano, situata nella Piana di Sibari in Calabria. Ha lavorato come Dirigente Ricerca e Sperimentazione presso ARSAC - Azienda regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese. Ha ricoperto numerosi incarichi in ARSSA. È stato Dirigente dell’area tecnico Agroforestale ambientale presso il Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini dello Jonio Cosentino. La Società Agricola Terzeria s.r.l. è un’azienda agricola e zootecnica con uno statuto di società benefit e con un’attenzione focalizzata alla difesa ed alla fertilizzazione biologica. L’assetto aziendale è policolturale mediterraneo, in un’ottica di agricoltura multifunzionale e protettiva dell’ambiente, è anche caratterizzata dall’essere l’azienda più meridionale in cui si produce riso con la tecnica agronomica della sommersione.  Oltre ad essere un’eccellenza nella coltivazione di ortaggi, cereali, foraggi, oleoproteaginose e frutta, l’azienda si dedica ad attività dimostrative dell’innovazione agroambientale e la loro conseguente divulgazione. Oltre all’importante impegno sociale, la Società Agricola Terzeria è impegnata dal punto di vista ambientale, infatti uno degli obiettivi primari dell’azienda è quello di gestire in modo sostenibile i 650 ettari di dotazione aziendale.
Fabrizio-Adani

Fabrizio Adani

Laureato in Scienze Agrarie presso l'Università degli Studi di Milano nell' a.a. 1988, ha lavorato dal 1988 al 1990 per enti pubblici e società private nel campo del recupero di biomasse. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca, curriculum Protezione dell'Ambiente, nel 1993, presso l'Università degli Studi della Basilicata. Ha svolto attività di ricerca presso l'Istituto di Chimica Industriale A. Natta del Politecnico di Milano durante il biennio 1994-95. Dal 1997 lavora presso il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell'Università degli Studi di Milano, dove svolge attività di ricerca su tematiche relative alla chimica del suolo ed al recupero e trattamento dei rifiuti organici e produzione di bioenergia e su tematiche legate alla bioeconomia, in qualità di Professore Ordinario. È coordinatore di numerosi progetti EU e Nazionali. Ha maaturato durante la sua carriere numerosi esperienze all’estero, in particolare è stato Visiting Scholar per frazioni di anno presso il Join Bioenergy Institute, CA, USA negli anni 2014, 2015, 2016, 2018. E’ docente del corso “Biomass and Waste Recycling Promoting the Circular Economy” nell’ambito della Laurea Magistrale in lingua inglese “Biotechnology for the Bioeconomy“ e del corso “Agriculture System and Soil Science”nell’ambito della Laurea Magistrale in lingua inglese “Sustainable Natural Resource Management”. E’ stato insignito del titolo di Adjunt Professor presso il National Center for International Research of BioEnergy Science and Technology (iBEST), China Agricultural University (Cina). E’ nella lista dei 2% World Top Scientist (Stanford University Report, 2023).
Teresa-Del-Giudice

Teresa Del Giudice

è Professore ordinario di Economia e Politica Agraria presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II - Dipartimento di Scienze Agrarie dove insegna "Politica Agraria" ed "Economia dell'Innovazione" a studenti universitari e in corsi di dottorato e post-laurea. Ha conseguito il dottorato in economia e politica agraria presso l'Università di Napoli, Master in "Economia agraria" presso il Centro di Specializzazione e Ricerche Economico-Agrarie per il Mezzogiorno, Master in Agribusiness presso l'Università di Wageningen (Paesi Bassi). Coordinatrice scientifica delle Unità Economiche in progetti europei Fp6, Life, PRIMA, Programmi Strategici Nazionali di Ricerca. Collabora con le istituzioni pubbliche per attuare politiche europee nel settore agricolo e rurale, nonché con altri soggetti privati. Gli interessi scientifici si concentrano sullo sviluppo rurale, sull'impatto delle politiche e sull'innovazione nel settore alimentare. La Professoressa Del Giudice è autrice di oltre 100 articoli su riviste scientifiche e specializzate.
Yari-Vecchio

Yari Vecchio

Ricercatore Tenure Track di Economia e Politica Agroalimentare presso il Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell'Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Autore di oltre 30 articoli su riviste internazionali. Gli interessi di ricerca sono rivolti in particolare ad approfondire il legame tra sfera cognitiva e l'adozione delle innovazioni nel settore agroalimentare. La sua ricerca si concentra sullo studio del sistema agroalimentare e dell'acquacoltura da un punto di vista socioeconomico e di policy, con particolare interesse per le metodologie statistiche. Impegnato in progetti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui Prin, Life e Horizon, in qualità di responsabile o membro. Dal 2020 collabora con diversi istituti internazionali tra cui il Ciheam, come nella Mediterranean Diet Joint Task Force. È membro di diversi Editorial board di riviste internazionali Scopus.
Massimo-Centemero

Massimo Centemero

Laurea in Scienze Agrarie (1991), Agronomo (1992), Giornalista Pubblicista (2006). Ha lavorato dal 1992 al 2005 alla Scuola Agraria del Parco di Monza contribuendo alla creazione e allo sviluppo delle raccolte differenziate del rifiuto organico ed alla valorizzazione del compost in Italia. Ha ideato e sviluppato il Marchio di Qualità del Compost (2003), il Marchio “Compostabile CIC” (2006) in Italia ed ha esteso il Quality Assurance System del compost in Europa. Dal 2001 al 2014 è stato coordinatore del Comitato Tecnico del Consorzio Italiano Compostatori. Dal 2005 al 2014 è stato Direttore Tecnico del CIC. Ha condotto diversi studi e ricerche sulla qualità del rifiuto amatrice organica, sulle caratteristiche dei fertilizzanti organici, sulla digestione anaerobica dei rifiuti organici, sul biometano, sulla compostabilità delle bioplastiche. Esperto di normativa ambientale e di fertilizzanti, ha pubblicato centinaia di articoli tecnico-divulgativi e alcuni papers scientifici su riviste specializzate. Con ECN ha lanciato a Bilbao nel 2019 SOS Soil, Save Organics in Soil, Piattaforma per la valorizzazione della sostanza organica nei suoli. Attualmente è Direttore Generale del Consorzio Italiano Compostatori, Vicepresidente di ECN, European Compost Network, membro del direttivo del Cluster Spring, membro del CDA di Biorepack, membro del CTS di Ecomondo.