26 Gennaio 2024

Cura del suolo, un bando da 600mila euro per 20 progetti pilota

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Il progetto HuMUS Healthy Municipal Soil è finanziato dal programma europeo Horizon Europe

A finanziarlo è HuMUS Healthy Municipal Soil, iniziativa che vede coinvolti 17 soggetti da 9 Paesi Ue. Tra loro Anci Toscana. Obiettivo del bando: coinvolgere Comuni e Regioni in iniziative per migliorare la salute del suolo. Termine per partecipare: 29 febbraio 2024

di Emanuele Isonio

 

Per migliorare la salute dei suoli europei e invertire l’attuale situazione che ne vede almeno il 60% in stato di degrado, servono progetti pilota capaci di sviluppare nuovi strumenti di governance partecipativa e includere i diversi soggetti dei vari territori. Proprio per stimolare l’ideazione e la crescita di tali progetti, arrivano dalla Ue 600mila euro grazie a una call aperta nell’ambito del progetto HuMUS Healthy Municipal Soil.

I requisiti dei partecipanti

Il bando selezionerà i 20 migliori progetti e prevede 30mila euro ciascuno, oltre al supporto tecnico offerto dai partner del progetto HuMUS. Il candidato principale delle “cordate” che intendono partecipare alla call dovrà essere un ente pubblico o di diritto pubblico: Comuni, enti locali o regionali, università, centri di ricerca pubblici o associazioni di diritto pubblico. Accanto ad esso dovranno esserci dei co-richiedenti. Potranno appartenere al mondo delle imprese agricole, associazioni private, ONG, esperti in materia di salute del suolo o processi partecipativi, ricercatori, docenti universitari, funzionari pubblici ma anche privati cittadini.

Obiettivi e scadenze

Tra gli obiettivi attesi vi sono la firma dei 13 Accordi di gestione territoriali all’interno delle comunità dei partner HuMUS e la presentazione di prove inerenti all’adozione con successo della metodologia del progetto o di approcci analoghi da parte dei 20 progetti pilota selezionati dai quali si attende il coinvolgimento di non meno di 300 stakeholder locali.

“Il focus del progetto è la salute olistica del suolo, guardando oltre il solo suolo agricolo fino a tutti i tipi di suolo e di utilizzo del territorio” sottolineano i promotori, secondo i quali l’insieme dei progetti selezionati attraverso il bando fornirà prove sostanziali del fatto che i metodi e gli strumenti di governance partecipativa possono promuovere, procurare e stimolare una maggiore e più diffusa consapevolezza dei problemi e delle minacce esistenti per la salute del suolo a livello locale e regionale e approcci più efficaci alla loro gestione.

Le candidature dovranno pervenire entro il 29 febbraio prossimo. Per presentarle, sarà necessario registrarsi alla piattaforma GoodgrantsTM di Anci Toscana. Sul sito del progetto HuMUS sono invece pubblicati sia il testo integrale del bando sia gli allegati.

Calare sul territorio la EU Missione Soil

La sezione toscana dell’associazione che riunisce i comuni italiani è il coordinatore di HuMUS, ma l’iniziativa vede la partecipazione di 17 soggetti provenienti da 9 Stati europei. Coinvolgere gli enti locali è la missione principale di questo progetto, finanziato dal programma europeo Horizon Europe. “I comuni – spiegano i promotori – sono in prima linea nella gestione territoriale del suolo, nella regolamentazione, nell’innovazione e nella costruzione di comunità. Sono quindi fondamentali per attuare sui territori la Mission Soil dell’Unione europea. Oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica circa l’importanza di suoli sani, che sono la base di tutte le economie umane, il progetto consentirà alle comunità di creare soluzioni locali adeguate per sé stesse, stimolando l’innovazione sociale”.