23 Novembre 2023

L’analisi dei microbi del suolo contro l’antibiotico-resistenza

,

Via in Irlanda a uno studio sui microbi del terreno. L’indagine metagenomica, a cura del centro di ricerca VistaMilk, intende identificare i microorganismi che apportano benefici al suolo

di Matteo Cavallito

Ascolta “L’analisi dei microbi del suolo può sostituire le trivellazioni nel settore minerario” su Spreaker.
Identificare le caratteristiche genetiche dei microbi per prevenire le malattie e migliorare la sicurezza alimentare. È questo l’obiettivo degli scienziati di VistaMilk, un centro di ricerca finanziato dal Dipartimento dell’Agricoltura della Repubblica d’Irlanda. L’indagine interessa campioni di suolo da pascolo.

Un censimento dei microbi del suolo

Grazie all’impiego della metagenomica, una tecnica che consente di studiare contemporaneamente tutte le più piccole forme di vita presenti nel suolo, scrive il portale Agriland, i ricercatori vogliono scoprire come le caratteristiche genetiche dei microbi interagiscono con l’ambiente, trasportano i nutrienti e aiutano le piante a crescere.

Il progetto, scrive Agriland, “utilizzerà poi terabyte di potenza di elaborazione informatica per mettere insieme tutti i dati, con l’obiettivo di sviluppare un sistema di analisi in grado di identificare i microbi che apportano benefici in qualsiasi campione di terreno“. Il suolo, ricordano i ricercatori, ospita microorganismi come batteri, funghi, archei, protozoi e virus che svolgono compiti specifici e di grande importanza.

Identificare la resistenza agli antibiotici

Oggetto della ricerca è anche il tema dell’antibiotico-resistenza. Nel microbioma del suolo, rilevano gli scienziati, i microbi hanno sviluppato la capacità di resistere agli antibiotici e ad altri farmaci. Questo fenomeno è favorito dall’attività umana e può essere trasmesso al suolo e alla catena alimentare. Con ovvie conseguenze per la salute.

“La capacità di affrontare la resistenza antimicrobica eviterebbe un gran numero di morti e farebbe risparmiare miliardi di euro per l’assistenza medica”, ha affermato Rose Edwin, una delle ricercatrici coinvolte nel progetto, citata dal portale TechCentral. “Un rapporto della Banca Mondiale rileva che uno scenario ad alto rischio di resistenza antimicrobica potrebbe far perdere ai Paesi a basso reddito più del 5% del Pil e costringere alla povertà più di 28 milioni di persone entro il 2050”.

Agricoltura, allevamento e resistenza

La distribuzione spaziale dei geni antibiotico-resistenti (ARG) nei terreni del Pianeta e i fattori che influenzano la loro presenza geografica sono ancora poco chiari. Alla fine dello scorso anno, in uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances. un gruppo di ricercatori della School of Geographic Sciences della East China Normal University di Shanghai, ha redatto la prima mappa della distribuzione di questo fenomeno, riconosciuto negli ultimi decenni come una seria minaccia.

Gli autori, in particolare, hanno scoperto che la presenza di ARG era significativamente più alta nei suoli agricoli nel confronto con i terreni non soggetti a colture o ad allevamento.

L’indagine metagenomica, condotta attraverso il sequenziamento di 1.088 campioni di suolo ha fatto emergere la presenza di 558 geni resistenti diversi. La loro massima concentrazione si registra nella zona est degli Stati Uniti, in Europa occidentale, Asia meridionale e orientale. Ma anche in alcune aree, come l’Europa settentrionale e la Nuova Zelanda, collocate a latitudini relativamente alte.