16 Agosto 2023

Scuole biofiliche, la rete che riconnette i giovani alla natura

,
La rete delle scuole biofiliche propone un protocollo educativo che vuole favorire didattica e attività esperienziali direttamente a contatto con la natura. FOTO: InVento Lab.

Decementificazione dei cortili scolastici, adozione di piante anti-smog, lezioni nei boschi. Oltre 650 studenti di 14 scuole italiane coinvolti in progetti didattici per rigenerare la connessione tra giovani e natura. Un protocollo educativo biofilico permette di replicare l’iniziativa in altri istituti

di Simone Fant *

 

Il termine “biofilia” significa letteralmente “amore per la vita” e può essere declinato anche come “amore per la natura”. È oggetto di studi interdisciplinari che si collocano tra psicologia e biologia, ed è protagonista di un percorso di studi che ha coinvolto 26 classi provenienti da 14 scuole di tutta Italia. Grazie a progetti pionieristici come Biophilic School in Piemonte e Scuole RiGenerative per natura in Lombardia, la prima rete di scuole biofiliche ha introdotto in maniera sistemica all’interno delle attività didattiche laboratori esperienziali all’aria aperta con l’obiettivo di rigenerare la connessione tra i giovani e la natura.

I benefici del ritrovato contatto con la natura

Concerti all’aperto, contest sui social per l’adozione di piante anti-smog, ma anche lezioni in natura e ri-progettazione del cortile scolastico per ridurre la cementificazione. Questi sono solo alcuni dei progetti biofilici realizzati dalla rete di 26 classi che hanno aderito all’iniziativa per migliorare l’ambiente scolastico del proprio istituto, ma anche per coinvolgere e avvicinare la comunità del territorio alla natura.

Spendiamo circa il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi, questa tendenza ci ha reso una specie indoor. Dalle indagini svolte da un gruppo di studenti di Milano è emerso che circa il 76% degli studenti intervistati sente il bisogno di avere più verde all’interno della propria scuola.

Ricerche scientifiche ci dicono che spendere almeno 20 minuti al giorno a contatto con la natura ha effetti sorprendenti, ad esempio, nella diminuzione di stress, ansia, depressione, isolamento sociale, disturbi respiratori, cardiovascolari (disturbi che colpiscono soprattutto le nuove generazioni), nell’aumento della concentrazione, e nel miglioramento di performance scolastiche, salute e umore.

I progetti delle scuole biofiliche

Partendo dalla consapevolezza dell’impatto enorme che la natura può avere sul benessere psico-fisico e sul rendimento scolastico degli studenti, InVento Lab ha deciso per esempio di offrire agli studenti delle scuole secondarie tra gli 11 e i 19 anni l’opportunità di entrare in contatto con la natura più spesso dove i ragazzi spendono la maggior parte del loro tempo: a scuola.

In Piemonte è nata così la Biophilic School, un progetto integrato di InVento Lab, ITIS Sella di Biella ed FAI – Fondo Ambiente Italiano, con il sostegno di Oasi Zegna e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.

A Milano invece sono nate le scuole RiGenerative per natura e nel corso degli ultimi due anni si sono unite all’entusiasmo altre scuole provenienti da Parma, Roma, Milano, Nocera Inferiore e Gubbio.

“È stupefacente vedere come studenti e studentesse, grazie a questo progetto, imparino a conoscere ed esplorare il territorio che li circonda – ha commentato Giulia Detomati, Ceo di InVento Lab – Per la prima volta un’ampia rete di scuole è coinvolta su una tematica così innovativa come quella della biofilia, introdotta attraverso didattica e attività esperienziali direttamente a contatto con la natura”

Un nuovo protocollo educativo

Sulla base dell’esperienza maturata negli ultimi due anni, InVento Lab ha lanciato un protocollo educativo biofilico che vuole mettere a sistema le attività e le esperienze attuate. Il protocollo vuole essere una guida per replicare il percorso in altri istituti scolastici, dando vita a una comunità di pratiche virtuose e prevede l’utilizzo di una didattica esperienziale e tecniche di progettazione biofilica all’interno delle mura scolastiche, per risvegliare l’innato amore per la natura anche nelle nuove generazioni più urbanizzate. Mindfulness, forest bathing, condivisioni di gruppo immersi nel verde, camminate di fiducia e, soprattutto, il design biofilico e la progettazione di spazi scolastici, sono alcune delle attività che mirano a promuovere la connessione tra essere umani e natura.

 

L’articolo originale è stato pubblicato su Renewable Matter.