21 Marzo 2022

Scienze della terra, a Rimini la conferenza mondiale 2024

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Situato a pochi minuti dal centro della città, il Palacongressi di Rimini è collocato all'interno di un parco che attraverso piste ciclabili e pedonali conduce al centro storico e alla zona mare della città. FOTO: Wikipedia. CC BY-SA 3.0

Alla città romagnola è stata assegnata la futura edizione del meeting IHSS che ogni due anni riunisce circa 400 scienziati esperti nel campo della sostanza organica. Un appuntamento centrale per chi si occupa ogni giorno del suolo e della sua salute

di Emanuele Isonio

 

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Per gli scienziati del suolo è un appuntamento ritenuto cruciale. Avviene ogni due anni e, a rotazione, viene ospitato nelle città dei diversi continenti. L’edizione del 2024 approderà in terra italiana. Al Palacongressi di Rimini, per la precisione. La conferma è arrivata pochi giorni fa dal board della International Humic Substances Society (IHSS), società scientifica che dagli inizi degli anni ’80 cerca di far progredire la conoscenza e la ricerca sulla sostanza organica naturale del suolo e delle acque. Ma in breve tempo è diventato anche una sorta di forum che permette agli scienziati di scambiare e condividere risultati e idee.

Il ruolo dell’IHSS

L’IHSS, che oggi conta circa 900 membri in tutto il mondo, prepara e conserva una raccolta di campioni standard di riferimento di sostanze umiche (acidi umici e fulvici) da suoli diversi (minerali e organici), acque superficiali dolci (fiumi e laghi), materiali fossili (leonarditi e torbe). Questi materiali sono utilizzati poi dai ricercatori di tutto il mondo, come materiali di riferimento su cui basare le loro analisi delle matrici studiate.

“Il problema principale, quando si studiano gli ecosistemi complessi come il suolo, è di avere un punto di riferimento che contribuisca a ottenere dati scientificamente solidi” spiega Claudio Ciavatta, professore ordinario di Chimica Agraria presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari (DISTAL) dell’Alma Mater Studiorum all’università di Bologna. “Questi appuntamenti sono importantissimi per approfondire i diversi aspetti che riguardano il suolo. E per il nostro Paese sarà la seconda volta, dopo l’edizione ospitata a Bari, esattamente 30 anni fa. E cadrà in un anno speciale per gli esperti tricolore: nel 2024 si celebrerà infatti il centenario della International Union of Soil Sciences (IUSS), fondata a Roma” ricorda Ciavatta, che sarà nel comitato organizzatore dell’appuntamento italiano, insieme ai colleghi Teodoro Miano dell’Università di Bari Aldo Moro e Claudio Zaccone, dell’Università di Verona.

 

Intanto si cerca piano B per l’edizione 2022

Il tema, che viene scelto dalla sede ospitante, verrà svelato solo fra qualche mese. Ma l’edizione 2024 di Rimini, che ha vinto la concorrenza di Brno in Repubblica Ceca, ha già un compito: quello di far dimenticare le difficoltà che, causa Covid-19, hanno portato all’annullamento dell’edizione 2020 (che doveva tenersi a Denver, in Colorado). E anche le vicende travagliate dell’edizione di quest’anno. La città ospitante doveva essere Mosca. Ma l’invasione in Ucraina e l’isolamento internazionale della Russia costringeranno l’IHSS a cercare rapidamente una nuova sede. Probabilmente in Cile a fine agosto.