Nelle radici la chiave per il ripristino delle zone umide
Lo studio: nelle aree costiere i macropori favoriti dalla crescita delle radici fanno aumentare lo scambio idrico guidato dalle maree migliorando la respirazione del suolo
Se non siete soddisfatti dei risultati conseguiti per favore fare una nuova ricerca
Lo studio: nelle aree costiere i macropori favoriti dalla crescita delle radici fanno aumentare lo scambio idrico guidato dalle maree migliorando la respirazione del suolo
Uno studio indiano svela le proprietà dello zinco nel mitigare gli effetti dello stress idrico sulle piante. Gli spray fogliari offrono una soluzione tecnica efficace
Accordo globale tra i produttori ortofrutticoli e l’Alleanza internazionale dei compostatori (ICA) per utilizzare a partire dal 2025 etichette certificate compostabili da applicare sui prodotti freschi. Gli attuali adesivi in plastica infatti sporcano il compost, aumentando il rischio che i rifiuti organici finiscano in discarica
Sara Guerrini ha 20 anni di esperienza nel settore delle bioplastiche per applicazioni agricole e
nei loro effetti a fine vita sull'ambiente, nel contesto della bioeconomia circolare. Il suo percorso
comprende attività tecniche, sviluppo del marketing e delle vendite, fino al coinvolgimento degli
stakeholder, offrendo una visione complessiva e una conoscenza approfondita delle dinamiche di
questo settore. La sua esperienza si basa non solo sulla definizione di strategie e sulla
formulazione di normative fondate su evidenze scientifiche, ma anche sulla comprensione delle
praticità e delle sfide legate all'implementazione di nuove politiche.
Nel 2020 ha iniziato la sua collaborazione con la Fondazione Re Soil, occupandosi dell'aspetto
del coinvolgimento degli stakeholder e della costituzione di una rete di Lighthouse Farms.
È laureata in Scienze Agrarie presso l'Università di Bologna, dove ha conseguito anche un
Master in “Gestione dei sistemi agro-ambientali” e un Dottorato di Ricerca in Chimica del Suolo
sugli effetti dei film pacciamanti biodegradabili nel suolo, in collaborazione con l’Università di
Bologna.
È autrice di numerosi articoli e pubblicazioni scientifiche, tra cui il capitolo “Biodegradable
Materials in Agriculture: case histories and perspectives” nel volume Soil Degradable
Bioplastics for a Sustainable Modern Agriculture, curato da Mario Malinconico, Springer.
Fa parte delle seguenti associazioni professionali: APE Europe (Vicepresidente), Fondazione Re
Soil (con il ruolo di coordinatore del Gruppo Tecnico interno e Membro del CTS), CIPA
(Comité International des Plastiques en Agriculture), Assofertilizzanti (Italia), Associazione
Chimica Verde (Italia), European Bioplastics (nel gruppo dedicato alle applicazioni agricole),
Assobioplastiche (Associazione Italiana delle Bioplastiche), Asobiocom (Associazione Spagnola
delle Bioplastiche) e del gruppo di esperti della Commissione Europea sui Prodotti Fertilizzanti.
Collabora inoltre con UNI (Italia), CEN CT/249 per la standardizzazione delle plastiche agricole
e con NYCE (comitato messicano per la standardizzazione).
Uno studio americano evidenzia un possibile effetto collaterale del contrasto all’inquinamento atmosferico: la riduzione dell’accumulo di carbonio nel suolo
La stima, su base trentennale, è contenuta in uno studio che ha coinvolto studiosi americani e australiani: nel mondo la rigenerazione spontanea delle foreste interessa potenzialmente oltre 200 milioni di ettari di suolo
Uno studio americano evidenzia come le plastiche bio possano degradarsi in tempi accettabili e senza danno per l’ambiente purché siano smaltite in modo adeguato
Lo rivela il programma europeo di osservazione satellitare Copernicus. Quella degli 1,5°C è la soglia entro cui l’Accordo di Parigi vuole mantenere il riscaldamento globale per fine secolo: un obiettivo sempre più difficile da raggiungere
Pur in presenza di dati incompleti, alcuni modelli possono prevedere efficacemente l’impatto del clima sulla biodiversità e la diffusione delle specie vegetali in un’area
Alcuni ricercatori giapponesi hanno individuato un batterio benefico che potrebbe essere utilizzato come agente di biocontrollo nelle colture di riso in alternativa ai pesticidi chimici