Obiettivi
BIO4SOIL contribuisce agli obiettivi della Politica Agricola Comune 2021-2027 (Reg. UE
2021/2115), in particolare a:
- gestire in modo sostenibile ed efficiente acqua, suolo e aria, riducendo la dipendenza dalla
chimica di sintesi;
- arrestare e invertire la perdita di biodiversità e migliorare i servizi ecosistemici.
Contribuisce inoltre a rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera, a mitigare il cambiamento
climatico aumentando il carbonio stoccato nel suolo e a offrire ai cittadini alimenti di qualità prodotti
in modo sostenibile.
Dal campo al mercato in 5 passi:
Dal confronto con la filiera alla sperimentazione in campo, fino a strumenti pronti per le aziende e
per il mercato. Ecco come lavora BIO4SOIL.
1. Protocolli rigenerativi, costruiti insieme
Partendo dal confronto con tutti gli attori del sistema agricolo rappresentati nel partenariato,
definiamo protocolli di gestione rigenerativa pensati per risaie e seminativi lombardi. Le pratiche al
centro della sperimentazione:
- Biomasse organiche per restituire sostanza organica al terreno
- Colture di copertura (cover crops) che proteggono e nutrono il suolo tra un raccolto e
l’altro
- Minima lavorazione per ridurre compattazione ed erosione
- Biostimolanti a supporto della vitalità del suolo e delle colture
- Gestione sostenibile dell’acqua in risaia
2. Monitoraggio in pieno campo
I protocolli vengono applicati nelle sei aziende agricole partner. L’Università degli Studi di Milano
ne monitora gli effetti in modo approfondito, direttamente in campo.
Dai dati raccolti nascono piani di monitoraggio e valori di riferimento (benchmark) semplificati, che
le aziende possono integrare stabilmente nella routine produttiva.
3. Strumenti per decidere
Per aiutare gli agricoltori a scegliere le pratiche più adatte, sviluppiamo:
- un’analisi costi-benefici delle pratiche rigenerative;
- un calcolatore del valore dei servizi ecosistemici generati dal suolo.
4. Valore riconosciuto dal mercato
Perché l’impegno degli agricoltori arrivi fino al consumatore, elaboriamo un disciplinare
certificabile e un claim di filiera che raccontino il valore di prodotti ottenuti da suoli più fertili,
resilienti e sani.
5. Condividere la conoscenza
BIO4SOIL apre i campi e i risultati a chi vuole conoscerli:
- giornate dimostrative in campo;
- workshop di apprendimento per agricoltori e tecnici;
- attività formative;
- materiali multimediali;
- una campagna di sensibilizzazione rivolta a filiera, consumatori e decisori politici;
- un convegno finale di presentazione dei risultati.
Risultati concreti
- Sviluppo di 3 protocolli di gestione rigenerativa del suolo, da sperimentare in 6 siti pilota.
- Monitoraggio scientifico degli effetti sulla qualità del suolo, sulla biodiversità e sull’ambiente
- Definizione di indicatori e strumenti semplificati per il monitoraggio aziendale della salute del suolo
- Sviluppo di strumenti per quantificare e valorizzare economicamente i servizi ecosistemici, tra cui sequestro del carbonio, biodiversità e fertilità
- Predisposizione di un disciplinare tecnico certificabile per favorire il riconoscimento commerciale delle pratiche sostenibili
- Diffusione dei risultati attraverso giornate in campo, workshop, formazione, materiali multimediali e convegno finale
Finanziamento
Spesa pubblica totale: € 293.540,69
Ripartizione del sostegno pubblico:
Unione Europea (FEASR): 40,70% – € 119.471.06
Stato italiano: 41,51% – € 121.848,74
Regione Lombardia: 17,79% – € 52.220,89
Per maggiori informazioni sulle opportunità di finanziamento, visita il sito dedicato al FEASR della Regione Lombardia e della Commissione Europea.