Michelina Ruocco è una ricercatrice italiana di grande esperienza nel campo della patologia vegetale e del biocontrollo, specializzata nello studio delle interazioni molecolari tra piante, patogeni e microrganismi benefici soprattutto che interagiscono al livello del suolo. Attualmente è Dirigente di Ricerca presso l’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (CNR-IPSP), dove lavora dal 2001. Nel 1995, si è laureata con lode in Scienze Agrarie presso l’Università di Napoli Federico II e ha successivamente conseguito un dottorato in Patologia Vegetale, oltre a una specializzazione in Fitopatologia.
La sua attività di ricerca si concentra sullo sviluppo di metodi di controllo biologico delle malattie delle piante, con particolare attenzione all’uso del genere Trichoderma per la difesa fitosanitaria. Negli ultimi anni il suo interesse scientifico si è indirizzato anche verso lo studio dei microbiomi dei suoli al fine di studiare le fluttuazione della fertilità biologica. La dottoressa Ruocco è responsabile di numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, contribuendo significativamente ai programmi di finanziamento europei come FP7, H2020 e HORIZON. Grazie al suo lavoro, ha ottenuto collaborazioni di rilievo con istituzioni scientifiche internazionali e ha partecipato a progetti innovativi, tra cui la caratterizzazione dei volatilomi nelle interazioni pianta-microrganismo.
Nel corso della sua carriera, Ruocco ha presentato i risultati delle sue ricerche in conferenze scientifiche di livello mondiale e ha pubblicato su riviste internazionali. Ha anche assunto incarichi di insegnamento universitario e di supervisione per studenti di dottorato e laureandi. In ambito professionale, ha svolto ruoli organizzativi significativi, come la responsabilità della sede secondaria IPSP di Portici e la gestione di progetti nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).