Claudio-Zaccone

Claudio Zaccone

Claudio Zaccone è Professore Associato in Chimica Agraria presso l’Università di Verona dal 10/2019. Ha conseguito la laurea in Scienze Forestali ed Ambientali presso l'Università di Bari. Dottore di Ricerca in Chimica Agraria (2007), ha ricoperto il ruolo di Ricercatore prima (2008-2018) e di Professore Associato poi (2018-2019) presso l'Università di Foggia. Attualmente è Presidente della Società Italiana della Scienza del Suolo (SISS). Dal 2022 è membro associato dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e dell’Accademia dei Georgofili. Ha svolto periodi di ricerca presso la University of Heidelberg (Germania), l’University of Alberta (Canada), il CSIC di Madrid (Spagna) e la Colorado State University (USA). Dal 06/2013 al 06/2014 è stato Research Associate presso l’University of Alberta (Canada). Principali interessi di ricerca: (i) meccanismi di sequestro del carbonio nel suolo, ed influenza dei cambiamenti climatici su di essi; (ii) torbiere come archivi naturali dei cambiamenti ambientali; (iii) uso sostenibile di biomasse di scarto in agricoltura. È autore di >100 articoli su riviste Scopus e 20 capitoli di libri, e membro dell'Editorial Board di 8 riviste indicizzate JCR. È attualmente Chair della Division 4 “The Role of Soils in Sustaining Society and the Environment” dell’International Union of Soil Sciences (IUSS), Past President della Soil System Sciences division della European Geosciences Union (EGU) e Board member dell’International Humic Substances Society (IHSS).
Fabio Fava

Fabio Fava

Professore ordinario di Biotecnologie industriali ed ambientali presso la Scuola di Ingegneria dell'Università di Bologna dal 2005 e Direttore del Centro interdipartimentale Healthy Planet della stessa Università, ha oltre 210 pubblicazioni internazionali nei settori della Bioeconomia, nei quali ha coordinato 2 collaborative projects europei FP7 e diversi progetti nazionali. È il Rappresentante italiano nel Working Party on Biotechnology, Nanotechnology and Converging Technologies del OCSE/OECD (Parigi) e in diversi panels della Commissione Europea (Brussels), fra i quali il European Bioeconomy Policy Forum, lo States Representatives Group della Public Private Partnership Circular BioBased Europe (CBE JU) e il EuroMed Group of Senior Officials della BLUEMED initiative. È inoltre senior Expert nel Comitato di Programma del Cluster VI e di quello della Mission Soil Deal for Europe di Horizon Europe e entro la WESTMED initiative. È infine il referente per l’economia circolare e l’efficienza nell’uso delle risorse entro il Comitato Scientifico dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (Copenaghen). È il Presidente del Comitato Scientifico di Ecomondo dal 2013 ed è stato Membro del Consiglio di Amministrazione di Re Soil Foundation dal 2020 al 2024.
Massimo Pugliese

Massimo Pugliese

Laureato in agricoltura biologica ed agroecologia, è Professore Associato in Patologia Vegetale presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino dal 2019. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari presso lo stesso Ateneo nel 2012. Collabora attivamente con il Centro Interdipartimentale AGROINNOVA in attività di ricerca, trasferimento tecnologico e coordinamento di progetti di R&S. Redattore della Rivista Italiana “Protezione delle Colture”, nel 2009 ha fondato l’ex spin-off “AgriNewTech srl”. Responsabile scientifico di progetti nazionali ed europei nel campo della difesa sostenibile delle colture, della bioeconomia e della salute di suolo e piante, svolge attività di ricerca su: valorizzazione di rifiuti e sottoprodotti per la difesa sostenibile delle piante; repressività di suoli e substrati nei confronti di patogeni vegetali; impiego di fertilizzanti e ammendanti repressivi in lotta biologica ed impatto sulle comunità microbiche del suolo; modalità di azione ed efficacia di microrganismi antagonisti e prodotti fitosanitari; lotta biologica a patogeni vegetali; effetto dei cambiamenti climatici sulla salute delle piante.
Mariano-Serratore

Mariano Serratore

Agronomo, con specializzazioni in Project e Lean Management, Business e Risk Management. E’ Direttore Tecnico di ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale), uno dei principali organismi di certificazione italiani in materia di produzioni biologiche e sostenibili, sia nel settore Food che in quello No Food. E’ membro del Board delle organizzazioni no profit internazionali COSMOS-standard AISBL Associazione con sede a Bruxelles che promuove la produzione di cosmetici biologici e naturali nel rispetto di pratiche di sostenibilità, per la quale ricopre anche la carica di Presidente del Board; Natureplus, Associazione internazionale per l'edilizia e l'abitare sostenibile con sede in Germania e dell’International Accredited Certification Bodies (IACB), network internazionale che raggruppa i principali organismi di certificazione operanti in agricoltura biologica. E’ inoltre Guest Board Member della Responsible Mica Initiative (RMI), organizzazione no profit con sede in Francia che opera nell’approvvigionamento sostenibile di minerali per cosmetici e settore industriale.
Anna Luise

Anna Luise

Anna Luise, è Associato ISPRA e Corrispondente Tecnico – Scientifico per l’Italia della Convenzione delle Nazione Unite per la Lotta alla Desertificazione, UNCCD. Si occupa di sviluppo sostenibile e in particolare delle questioni relative a territorio e suolo, partecipando a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali su degrado del suolo e desertificazione. In ambito UNCCD, è stata più volte componente di numerosi Gruppi di Lavoro Intergovernativi per la defizione degli indicatori, per la definizione della Land Degradation Neutrality, per la predisposizione del Quadro Strategico 2018 - 2030, della Science Policy Interface, nonché componente degli Uffici di Presidenza degli organi sussidiari. È stata ed è delegato italiano in numerosi contesti internazionali multilaterali (tra cui le Convenzioni Ambientali delle Nazioni Unite, G20, G7, ecc.) e rappresenta l’Italia nel Working Party on International Environmental Issues del Consiglio Europeo noncgè, tra l’altro, nello Steering Committee della G20 Global lnitiative on Reducing Land degradation and Enhancing Conservation of Terrestrial Habitats. Rappresenta inoltre ISPRA nel Gruppo di Coordinamento Nazionale per la Bioeconomia della Presidenza del Consiglio. Ha partecipato e partecipa come relatore, panelist o chairperson in numerose conferenze e seminari nazionali ed internazionali, tiene lezioni in master e dottorati universitari sulla desertificazione, i cambiamenti climatici, lo sviluppo sostenibile e cultore della materia presso la cattedra Componente della Comunità Scientifica del WWF Italia dell’Università La Sapienza di Roma. È autore e co-autore di numerosi testi su tali temi. Infine, è co-cordinatore del Gruppo di Lavoro sugli SDGs 6-14-15 di ASVIS e componente della Comunità Scientifica del WWF Italia.
Giovanni-Vallini

Giovanni Vallini

Laureato con lode in Scienze Agrarie all'Università degli Studi di Pisa, nel 1982 inizia a lavorare come ricercatore al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) presso il Centro di Studio per la Microbiologia del Suolo a Pisa, dove rimane fino al 1998. Nel 1998 ricopre il ruolo di professore associato all'Università degli Studi di Verona, dove tiene il corso di Biotecnologie dei Microorganismi. A partire dal 2006, diventa professore ordinario e insegna Microbiologia Generale, Biotecnologie Microbiche, Microbiologia del Suolo ed Interazioni Pianta-Microrganismi. Nel 2007, assume la direzione del Dipartimento di Biotecnologie dell’ateneo veronese, incarico che mantiene fino al 2015. Le ricerche del Prof. Vallini si sono concentrate su diversi aspetti della microbiologia applicata, occupandosi per molti anni degli aspetti microbiologici e di controllo del processo di biostabilizzazione in fase solida di matrici organiche (compostaggio). Sempre nell'ambito degli studi inerenti l'ecologia microbica del compostaggio, ha condotto ricerche sul decadimento dei polimeri termoplastici confinati all'interno di matrici organiche avviate alla biostabilizzazione aerobica. Autore di oltre 190 pubblicazioni scientifiche, con un h-index di 42, il Prof. Vallini ha anche ricoperto ruoli editoriali, inclusa la carica di Associate Editor della rivista Waste Management & Research. È stato invitato a presentare le sue ricerche in congressi nazionali e internazionali e ha collaborato con enti governativi, come il Ministero dell'Ambiente e l’Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, per affrontare questioni di rilevanza ambientale come il trattamento dei rifiuti organici, la depurazione delle acque e la bonifica di siti contaminati di interesse nazionale.
Luca-Montanarella

Luca Montanarella

Luca Montanarella è laureato in Scienze Agrarie presso l’Università di Perugia. Post Dottorato nei Paesi Bassi presso l’Università di Leida. Funzionario presso il Ministero delle Politiche Agricole, dal 1992 funzionario scientifico presso il servizio del Centro Comune di Ricerca (Joint Research Center, JRC) della Commissione Europea incaricato delle attività in supporto delle varie politiche comunitarie relative al suolo: la Politica Agricola Comune (PAC), la strategia tematica Europea sul suolo, la Convenzione per la Lotta alla Desertificazione (UNCCD), la Convenzione per la Biodiversità (CBD), la Convenzione per i Cambiamenti climatici (UNFCCC), il Partenariato Globale sul Suolo (GSP), etc… Responsabile della creazione dell’Ufficio Europeo per il Suolo (European Soil Bureau), del Centro Europeo per i Dati sul Suolo (ESDAC), del Sistema Informativo Europeo sul Suolo (EUSIS), del sistema di monitoraggio dei suoli Europei (LUCAS) e del recente Osservatorio Europeo per il Suolo (EUSO). E’ stato il presidente del Intergovernmental Technical Panel on Soils (ITPS) della Global Soil Partnership dal 2013 al 2017. Attualmente Presidente del Network Internazionale delle Istituzioni Nazionali Fornitrici di Dati sul Suolo (INSII) presso il Partenariato Globale sul Suolo (GSP) della FAO, Roma. Autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche e libri di testo e di divulgazione. Insignito di numerosi premi e riconoscimenti scientifici, quali il “Glinka World Soil Prize” nel 2020. Membro dell’Accademia dell’Agricoltura di Francia, membro dell’Accademia dell’Agricoltura della Slovacchia e dottore Honoris Causa presso l’Accademia dell’Agricoltura della Bulgaria.
Giuseppe Corti

Giuseppe Corti

Dottore di ricerca in pedologia e climatologia, Professore ordinario di pedologia, è stato docente presso l’Università di Firenze e l’Università Politecnica delle Marche. In 30 anni di attività ha insegnato materie relative al suolo quali Pedologia agraria, Pedologia forestale, Gestione e conservazione del suolo, Valutazione e manutenzione del suolo. Gli interessi di ricerca hanno spaziato dalle zone temperate, a quelle polari, a quelle desertiche e tropicali, seguendo temi di ricerca quali l’armonizzazione tra suolo e colture/foreste, fertilità del suolo, genesi del suolo, influenza del clima su suolo e piante, ciclo del carbonio e altri elementi, rizosfera e microbioma del suolo, e altri (permafrost, ambienti vulcanici, ricostruzioni paleo-ambientali). Ha partecipato e coordinato progetti finanziati da Unione Europea, National Science Foundation (USA), Ministeri italiani, Amministrazioni locali italiane (Regioni, Province, Municipalità, Parchi nazionali, Aree marine) e imprese private. Ha coordinato spedizioni scientifiche e campagne di scavo in Italia, alto artico Canadese, Svezia, Germania, Belgio, Francia, Spagna, Inghilterra, Scozia, Irlanda del Nord, Irlanda, Repubblica Ceca, Slovenia, Cina, Grecia, Romania, Tunisia, Alaska, Mozambico. E’ stato Presidente della Società Italiana di Pedologia (SIPe), della Società Italiana della Scienza del Suolo (SISS) e Chair della Division 2 della International Union of Soil Sciences, per la quale ricopre anche l’incarico di Segretario Generale. Autore di 105 lavori su riviste impattate. Dal 1° gennaio 2022 è Direttore del Centro Agricoltura e Ambiente del CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria), gestendo cinque sedi e sette aziende agricole.

Giovanni Gigliotti

Giovanni Gigliotti è Professore Ordinario di Chimica Agraria (Settore Concorsuale 07/E1, Chimica Agraria, Genetica Agraria e Pedologia – SSD AGR/13, Chimica Agraria) presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, dove ricopre la carica di Direttore. Il 15 marzo 1979 ha conseguito con il massimo dei voti la Laurea in Scienze Agrarie presso l’Università degli Studi di Perugia. Dal dicembre 1980 al marzo 1984 è stato responsabile del settore "Ricerca Agronomica" dell'Algel SpA (Gruppo Unilever), occupandosi della ricerca di residui di prodotti fitosanitari negli alimenti. Dal 19 gennaio 1987 a tutt'oggi è dipendente dell'Università degli Studi di Perugia, come Ricercatore fino al 2001, Professore Associato dal 2001 al 2013 e quindi come professore Ordinario dal 2013 ad oggi (idoneità al ruolo conseguita nel 2010).
Walter Ganapini

Walter Ganapini

Nato a Reggio Emilia il 21/5/51, si diploma presso il Liceo Classico ‘L. Ariosto’, Preside On. Prof. Ermanno Dossetti. Si laurea in Chimica a Bologna (1975) con il Prof. Vincenzo Balzani, e diventa ricercatore C.R.P.A e Responsabile Sottoprogetto ‘Energia da biomasse’ del Progetto Finalizzato ‘Energetica’ CNR-ENEA (1976-’84) conducendo sperimentazione di impianti di compostaggio e digestione anaerobica, essiccatori solari, generatori eolici ed occupandosi di lettura sistemica dell’inquinamento in e da agrozootecnia e di pianificazione eco-energetica a scala urbana e di aree interne. È membro del Cd’A di AGAC (1976-’80) con delega all’Innovazione, promuove ‘RETE-Reggio Emilia Total Energy’ (cogenerazione e teleriscaldamento) e come assistente del Presidente pro-tempore On. Lanfranco Turci elabora il primo ‘Piano Energetico Regionale’ italiano per la Regione Emilia Romagna. Nel 1982 è selezionato come ‘Short-term Officer’,Tutor del Corso “Energy and Environment Management” U.N. International Labour Organization Center a Torino. Tra ’80 e ‘90 è membro dell’‘Energy Demonstration and Evaluation Team’ e del gruppo ‘Waste Management’ della Commissione Europea, Esperto del Comitato Economico e Sociale UE (Rapporteur Direttiva ‘Ecolabel’ e Regolamento ‘EMAS’), membro dell’“Industry and Environment Group” OECD e del gruppo “Cleaner Technologies” UNEP. Collabora alla preparazione di Rio’92 con Workshop ‘EcoUrbs’ S.Paulo; nel ’94 è Italian Representative alle sessioni della ‘Commission on Sustainable Development’ alle Nazioni Unite. Dal 1994 al 2002 Membro Effettivo del Comitato Scientifico dell'Agenzia Europea dell'Ambiente di cui è poi nominato Membro Onorario. Dal 1988 al 1994 presiede il ‘Comitato Tecnico Scientifico Rifiuti’ del Ministero dell’Ambiente, istituito ai sensi della L.441/87. Dal 1987 al 1993 dirige la Divisione "Sistemi ecoenergetici" di Lombardia Risorse (Piani Regionali Gestione Rifiuti, Bonifica Siti Contaminati, Depurazione Acque, Disinquinamento atmosferico e Sistemi Informativi ambientali regionali, Masterplan del Po, Aree a rischio, Tecnologie Pulite); nel ’93 ne è nominato Presidente e Membro del Direttivo del Consorzio ‘Milano Ricerche’. È Amministratore di società di Servizi Pubblici Locali (AGAC/AMSC Reggio Emilia, AMSA Milano, AMIU/ACOSER Bologna, che unifica in SEABO (HERA). AMA Roma (introducendo nel ’97 la prima raccolta differenziata nella Capitale), NET Udine, Dolomiti Energia Trento e Rovereto. Dal 1992 al 1994 è membro del Cd'A del Consorzio Replastic (oggi Corepla) in rappresentanza del Ministro dell’Ambiente. - Dal 1995 al 1997 è Assessore tecnico all'Ambiente del Comune di Milano, portando a soluzione l’emergenza rifiuti e completando la progettazione del sistema depurativo. - Dal 1998 al 2001 è Presidente ANPA (Agenzia Nazionale Protezione Ambiente) e Autorità Nazionale di Sicurezza Nucleare, completando e rendendo operativa la rete delle ARPA e realizzando la Valutazione Ambientale Strategica dei Progetti nazionali del QCS 2000-2006 (encomio formale della Commissaria Europea Margot Valstrom). Nel 1999, chiamato da Mons. Paolo Tarchi, è Membro del panel da cui originò il ‘Gruppo di Lavoro per la Salvaguardia del Creato’ della CEI. Dal 2008 al 2010 è Assessore tecnico all’Ambiente in Regione Campania: stabilizza la gestione emergenziale del ‘ciclo rifiuti’, disegna la strategia di risanamento e gestione integrata delle risorse idriche, di bonifica dei siti contaminati, di contrasto al fenomeno della ‘Terra dei fuochi’. Dal 2014 al 2019 è Direttore Generale di ARPA Umbria. Dal 2019 ad oggi Coordinatore Scientifico di ‘FràSoleAssisi’, Progetto per la Sostenibilità del Sacro Convento di Assisi. È stato Docente di III fascia presso le Facoltà di Chimica Industriale UniVE, di Ingegneria UniUD, di Scienze UniMI, PoliMI (Sede Mantova) e Lecturer presso la Pontificia Universidad Catholica di Curitiba (Paranà, Brasil), città nominata dalle Nazioni Unite “Capitale ecologica dei PVS” al cui ‘Ecopiano’ ha collaborato con il Sindaco Jaime Lerner e con Jonas Rabinovitch. Fa parte del gruppo fondatore di Legambiente, del cui Direttivo è stato membro per oltre due decenni, e dal 2005 al 2007 è stato Presidente di Greenpeace Italia, di cui è Socio; dal 2009 è membro del Direttivo di GreenCross Italia (Fond. Gorbatchev). Con il Prof. Leonardo Becchetti e l’Ing. G.B. Costa è tra i fondatori di NEXT-Nuova Economia per Tutti ed è Membro del Comitato Etico di EticaSgr-Gruppo Bancaetica. Ha scritto “La Risorsa Rifiuti” (ETAS Libri, 1978), “Oltre l’ecologia” (ETAS Libri, 1980), “Ambiente made in Italy” (Aliberti Ed., 2004); ha curato “Bioplastiche: un caso di studio di bioeconomia in Italia” (Ed. Ambiente, 2013);sue le prefazioni di ‘Custodire futuro’, di Simone Morandini (Ed. Albeggi, 2015) e di ‘Il grande banchetto, del Centro Studi Valori (Ed. Finanza Etica, 2019) Ha fatto parte dei Comitati Editoriali di “Sapere” (Dir. Prof. Giulio Maccacaro), “SE/Scienza Esperienza” (Dir. Dr. Giovanni Cesareo), “Inchiesta” (Dir. Prof. Vittorio Capecchi), “La Nuova Ecologia” (Dir. On. Dr. Paolo Gentiloni), “La Questione Agraria” (Dir. Prof. Guido Fabiani), “Acqua/Aria/Inquinamento”, “The Warmer Bulletin” (organo della Baroness Rotschild Charity, Dir. Dr. Kit Strange).