LA SCOSCESA
Gaiole in Chianti (SI) – Toscana
Gaiole in Chianti (SI) – Toscana
FB: @lascoscesa
IG: @lascoscesa
Giovane agricoltore che, in una zona di quasi esclusiva viticoltura, fa una scelta fuori dal coro, coltivando un’ampia gamma di colture con metodi produttivi sostenibili su terrazzamenti storici del XV secolo.
Read moreDESCRIZIONE DEI SUOLI
La Scoscesa, azienda situata tra le colline del Comune di Gaiole in Chianti, è caratterizzata da suoli con caratteristiche molti limitanti. Tra queste si riscontrano una potenza degli orizzonti organici e minerali ridotta, causata da un’alta rocciosità e da pietrosità superficiale molto accentuate: in alcune zone aziendali è infatti possibile vedere la roccia madre calcarea affiorare in superficie.
I suoli aziendali risultano avere basse percentuali di sostanza organica (intorno all’1.2%), un pH alcalino di 8.3 e valori molto limitanti di calcare attivo intorno ai 7800 g/kg.
TUTELA DELLA BIODIVERSITA’ E DIVERSITA’ DELLE COLTURE
È un’azienda agricola che si sviluppa su nove ettari di terra totalmente terrazzati, coperti per circa metà della superficie da soprassuolo boscato e per metà da colture agricole. Il giovane conduttore dell’azienda si è adoperato al recupero di terreni marginali e abbandonati e all’ottimizzazione degli spazi e delle tecniche utilizzate, sviluppando la rotazione di policolture promiscue e complementari tra loro come ottima soluzione per tutelare ed aumentare la biodiversità animale e vegetale. Lorenzo Costa coltiva infatti più di 150 differenti specie vegetali edibili.

ELIMINAZIONE DI INPUT CHIMICI
Tramite l’approccio agro-ecologico e le tecniche di agricoltura rigenerativa, le specie vegetali sono coltivate senza l’apporto di input chimici di sintesi Per tutelare la biodiversità e la salute dell’ecosistema, si apportano i al suolo fertilizzati organici quali fermentati di diversa natura, preparati con l’utilizzo di varie specie vegetali, sale, acqua e lettiera del bosco, con il principale obiettivo di riequilibrare la disponibilità di nutrienti, funghi e batteri del suolo.

GESTIONE DELLA SOSTANZA ORGANICA
La sostanza organica del suolo viene implementata non solo attraverso le tecniche agronomiche utilizzate e la scelta variatale ma anche attraverso la produzione di biochar interna all’azienda, che viene successivamente inoculato con i fermentati ed interrato del suolo.

CREAZIONE E GESTIONE DI CORPI IRRIGUI
L’estremo rispetto per la naturalità e per l’ecosistema è inoltre evidenziato dal modo in cui Lorenzo Costa gestisce le risorse idriche, seguendo i principi del “rallenta, distribuisci e infiltra” (come citato da lui nel podcast “Permacultura Con Te – Custodire l’acqua”); la gestione dell’acqua è essenziale per limitare l’erosione sui suoli aziendali che si sviluppano per 130 metri di dislivello, per non sprecare la risorsa e per incanalarla nel sottosuolo. Nei nove ettari aziendali si trovano infatti 19 bacini capaci di contenere un totale di 190 mila litri di acqua.
Questi bacini sono uniti da un fitto sistema di canali superficiali che, grazie alla loro limitata pendenza di circa 1%, guidano ed incanalano l’acqua lungo vie preferenziali che evitano l’erosione del suolo e permettono l’infiltrazione dell’acqua stessa.

APPROCCIO GLOBALE DI SISTEMA
La Scoscesa è una realtà perfettamente inserita nel territorio in cui si trova: la scelta delle tecniche agronomiche, la gestione dei suoli e degli apporti nutrizionali ed il controlla dell’acqua, sono gli aspetti chiave che evidenziano un profondo rispetto dell’ambiente e della sostenibilità.
È presente inoltre un legame con le tradizioni del territorio: Lorenzo Costa sta recuperando i muretti a secco del XV secolo.
